Skip to main content
Condividi su

Confesso che non è troppo agevole parlare di sé stessi. Ma lo faccio volentieri su richiesta dei saveriani di Salerno. In effetti, devo descrivere un po’ la storia della mia attività artistica, che continuo da oltre 37 anni. 

Tutto è nato per caso quando, in un periodo quaresimale della metà degli anni ‘80, sono approdato alla casa dei saveriani di Salerno. Ci ero arrivato, in quanto volevo capire come si potevano aiutare i poveri, perché non ne conoscevo le modalità. Avevo appena incominciato a frequentare la Chiesa, ma ero quasi “caduto da cavallo”!
Quella sera, all’Istituto, sono stato accolto da padre Carmelo Sanfelice, che mi guardava un po’ stupito per le domande che gli ponevo. Poi, capì che per molti anni ero “stato dall’altra parte del muro” e quindi mi illustrò le varie strade da poter seguire. Avevo 33 anni. Ma questo racconto lo devo interrompere qui. Infatti, il tratto di storia che dovrò descrivere è tutt’altra cosa, cioè come sono diventato scultore. Ma era una premessa importante, un privilegio per me che, da circa 39 anni, sono ogni giorno a stretto contatto con i saveriani di Salerno.

Ero partito da un piccolo sgabuzzino, situato nell’istituto, messo a disposizione appunto dai missionari, per poter realizzare un progetto di aiuti che mi ero prefissato. Alla mia proposta, aderirono una decina di ragazze universitarie, le quali accolsero con molto entusiasmo il mio obiettivo da raggiungere. Era una cosa molto semplice costruire presepi e destinare i proventi delle vendite a due missionarie saveriane che operavano in Africa: sr. Teresa Bello, e sr. Lucia Citro.
Era tutto molto bello. Grazie a quei presepi, tra l’altro costruiti nel mese di aprile, molti docenti dell’Università degli Studi di Salerno, compreso il Magnifico Rettore, vennero a farci visita per supportare quella piccola iniziativa.

Successivamente, prima di Natale, è stata allestita anche una mostra nello stesso Ateneo, organizzata dall’antropologo prof. Paolo Apolito. Fu un successone! I presepi con le mie prime sculture (a dire il vero molto modeste) furono acquistate quasi tutte! Ed il lavoro dei giovani venne premiato con grande soddisfazione. Io attingevo forza anche dal loro entusiasmo e dalla loro gratuità, in quanto nelle nostre riunioni di lavoro, erano previste anche le domeniche. Passava tempo e le iniziative non mancavano, fino a quando approdarono a Salerno p. Giuseppe Dovigo e p. Giuseppe Arrigoni, i quali trasformarono il vecchio pollaio di Fr. Palumbo in una bottega in cui potevo avere più spazio per scolpire.

Devo dire, che non c’era nulla di più congeniale di quell’ex pollaio, la cui posizione si colloca in uno stupendo scenario con un invidiabile panorama di Salerno. Inoltre, era circondato da un grande prato e con molti alberi, senza dimenticare, poi, che quando il mio lavoro di scultore è povero di estro, passeggio fuori a contemplare uccellini, lucertole, farfalle, con i fiori che si propongono per abbellire ancora di più quel luogo incantevole, che ho ancora il privilegio di poter frequentare. Pertanto, da questo si può capire che la mia attività scultorea è tuttora attiva. Un grande grazie ai Missionari Saveriani di Salerno.



Scarica questa edizione in formato PDF

Dimensione 2326.73 KB

Gentile lettore,
Continueremo a fare tutto per portarvi sempre notizie d'attualità, testimonianze e riflessioni dalle nostre missioni.
Grazie per sostenere il nostro Giornale.


Altri articoli

Edizione di Giugno/luglio 2024
Le braccia aperte di Dio Padre, nel grande mosaico dell’abside del Santuario Confortiano a Parma, hanno accolto i familiari dei missionari Saveriani…
Edizione di Dicembre 2020
Sono trascorsi sessant’anni da quando ho ricevuto l’ordinazione presbiterale. Era il 16 ottobre 1960. Dio mi ha scelto, mi ha chiamato e inviato ad a…
Edizione di Ottobre 2012
Il titolo di "missionario" gli spetta di diritto, anche se ha vissuto prevalentemente a Roma fino a 53 anni. Qui il giovane gesuita è stato studente…
Logo saveriani
Sito in costruzione

Portale Unico dei Saveriani in Italia

Stiamo finalizando la nuova versione del portale

Saremmo online questa estate!

Ti aspettiamo...

Versione precedente del sito