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Sono già passati due mesi dalla fine dell’oratorio estivo di Pradamano, ma dentro di me tutto è ancora vivo: i sorrisi, le risate, le corse, le canzoni... Tre settimane, dal 7 al 27 luglio, che hanno reso le giornate del nostro paese più luminose, più vere.

Ogni mattina accoglievamo i bambini e i ragazzi nella sala parrocchiale con canti, balli e sorrisi che sembravano infiniti. Era il nostro modo per dire “Benvenuti! Siamo felici di stare insieme”. Le mattine erano un turbinio di attività: laboratori creativi di ogni tipo - da quelli manuali a quelli musicali - alternati a giochi pensati per divertirsi, ma anche per imparare a collaborare, ascoltarsi e aiutarsi. Ma l’oratorio non è solo attività: è soprattutto condivisione. I momenti di pausa, le chiacchiere spensierate all’ombra, il prendersi cura l’uno dell’altro… Tutto contribuiva a creare un clima speciale, semplice e autentico.

Come ogni anno, non sono mancate le attesissime gite settimanali: al Rampy Park di Piancavallo e alle Piscine di Noale, vere e proprie avventure che ci hanno fatto scoprire nuovi luoghi ma, soprattutto, ci hanno fatto sentire parte di qualcosa di bello. Durante tutto il percorso non abbiamo mai dimenticato ciò che dà senso a ogni cosa: i valori cristiani. Li abbiamo vissuti ogni giorno, non solo con parole, ma con i gesti, gli esempi, le attenzioni. Come animatrice, per me è stato importante trasmettere qualcosa che vada oltre il gioco, qualcosa che parli di amore, accoglienza, fede.

Tutto si è svolto all’interno della nostra comunità parrocchiale, in un ambiente che ci ha fatto sentire a casa, accolti e parte di una grande famiglia. Il momento più toccante è stato sicuramente la Messa finale, un’occasione preziosa per dire grazie, per condividere quanto vissuto, per riconoscere il filo che unisce l’oratorio al nostro cammino di fede. E poi la festa conclusiva, dove tutto si è intrecciato: i bambini emozionati sul palco, le famiglie sorridenti, gli abbracci, le lacrime e i ricordi. In quel giorno ho visto la gioia pura nei loro occhi. E in quel momento ho capito ancora una volta perché l’oratorio è così importante per me.

Sono state settimane intense, sì, ma meravigliose. Piene di emozioni, nuove amicizie, esperienze che porterò nel cuore. L’oratorio estivo non è solo un'attività: è una parte viva della mia estate, della mia crescita, della mia fede. E so che per tanti bambini, genitori e animatori è lo stesso. È una tradizione che continua a regalare vita, speranza, comunità. L’oratorio di Pradamano è, per me, una vera scuola di Vita e di Fede.
E ogni anno mi ricorda quanto sia bello donarsi agli altri, e quanto amore si riceva in cambio.



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