Una scuola decorosa a Fadugu
Da Cagliari un aiuto alla Sierra Leone
In occasione della festa dell'amicizia, di solito, si fa una gara per raccogliere fondi per un progetto missionario. Anche quest'anno , abbiamo preparato i biglietti per le offerte e gli amici si sono dati da fare per distribuirli.
Il progetto di solidarietà
Il progetto da appoggiare, scelto quest'anno, è la costruzione e l'attrezzatura di una scuola secondaria a Fadugu, un grande villaggio nella provincia settentrionale della Sierra Leone, nella diocesi di Mak:eni. Mons. Giorgio Biguzzi, il saveriano vescovo di Mak:eni, sarà lieto di ricevere questo appoggio.
Padre Giuseppe Lorenzato ed io, padre Ercole, abbiamo lavorato per anni in quella zona missionaria. Uno dei ragazzi di quel tempo, Victor Suma, sta per essere ordinato diacono e poi sacerdote.
La chiesa e la scuola
Ero arrivato da poche settimane in Sierra Leone ed ero stato destinato alla missione di Kabala. Padre Franco Manganello era il parroco di quella vastissima missione. A Fadugu aveva costruito una bella chiesa esagonale, la pianta preferita da padre Franco: "Aiuta a fare comunità", diceva. Andammo ad incontrare il vescovo Azzolini, un altro saveriano predecessore di monsignor Biguzzi, che veniva a fare la sua ultima visita pastorale, prima di ritirarsi per motivi di anzianità.
Nel villaggio c'era già una buona scuola elementare. Ma dato che Fadugu era il villaggio centrale della valle, si sentiva il bisogno di costruire anche una scuola secondaria. Un gruppo di insegnanti prese l'iniziativa e cominciò a raccogliere alcuni studenti in aule di fortuna.
La guerra e la pace; la povertà aumenta
Per qualche anno, con l'aiuto del vescovo, si cercò di tirare avanti. Poi venne la guerra civile e tutto si fermò. Ora sono quasi due anni che la pace è tornata. Le scuole, almeno nelle località più fortunate, sono state ripristinate. Gli alunni sono tornati in classe, ma le famiglie sono molto più povere di prima.
In questo contesto, si ripresenta la necessità di avere una buona scuola secondaria a Fadugu. Così i giovani del luogo, che terminano le elementari, possono continuare la loro formazione senza andare in città. Li aiutiamo ben volentieri.
Scuola e lavoro
Nel frattempo, ci si augura che vengano creati dei posti di lavoro per i giovani che finiscono le scuole secondarie. Perché non vadano ad ingrossare le fila di quelli che si danno alle varie espressioni del vizio, per mancanza di occupazione. Anche in Sierra Leone, vale il proverbio: "L'ozio è il padre dei vizi".








