“Una notte con il Congo…” a Bologna
Sabato 30 settembre, Bologna era già in movimento per accogliere papa Francesco. La chiesa di San Benedetto ci ha aperto le porte per vivere “Una notte con il Congo RD che piange, lotta e spera”. A poco a poco, si sono radunate quasi cento persone, alcune delle quali venute da lontano.
Nella prima parte della nottata abbiamo ascoltato testimonianze, visto video, seguito canti che ci hanno immersi spiritualmente nel dramma, nella lotta e nella speranza di questo popolo. Poi, le riflessioni sono diventate preghiera per i milioni di morti e per chi lotta e spera. Fino al mattino, è rimasto un piccolo gruppo, che ha chiuso con il Rosario e la preghiera delle Lodi.
Ci siamo sentiti un’unica famiglia che, insieme, in varie parti del mondo, volgeva il suo pensiero al popolo congolese, lo sosteneva con la simpatia e preghiera. P. Silvio Turazzi e Jean-Damascène hanno poi consegnato al Papa, una lettera, in cui abbiamo spiegato che volevamo condividere la sofferenza e la speranza del popolo congolese. Gli abbiamo chiesto di continuare a rimanere vicino a chi soffre nel suo impegno per la giustizia, la democrazia e una pace duratura.
Grazie a Bologna e al suo vescovo, grazie a voi tutti che ci avete dato coraggio condividendo con noi l’iniziativa, in vari modi e luoghi. Viva il popolo congolese! Viva la sua dignità e libertà!
Rete Pace per il Congo







