Una carovana per la missione
Incontri in diocesi di Senigallia
di Mariangela, Stefano, p. Emmanuele
Il gruppo missionario della diocesi di Senigallia, in collaborazione con i missionari saveriani di Ancona, sta proponendo una serie di incontri di animazione missionaria itinerante per le varie vicarie della diocesi. Il tema proposto è: “Cristiani aperti al mondo: opportunità e valori per la missione che emergono dal contesto attuale”.
Andare incontro agli altri
Il percorso è a tappe e si svolge in vari luoghi. Per questo l’abbiamo chiamato carovana. Ci rivolgiamo ai gruppi e agli individui che si impegnano con spirito missionario nelle diverse realtà ecclesiali, sociali e civiche. L’invito è per tutti coloro che hanno nel cuore il desiderio di annunciare Gesù nella vita quotidiana.
Perché facciamo questa proposta? La facciamo perché siamo consapevoli che la nostra realtà, anche se piccola e modesta, è sempre un pezzo di mondo dove le persone di diverse culture ed esperienze hanno valori positivi da condividere con gli altri.
Il gruppo missionario diocesano di Senigallia ha perciò scelto questo modo di incontrare la gente: visitando le comunità parrocchiali, viene a conoscere coloro che si impegnano e cerca di sostenerli nel cammino di evangelizzazione.
Ogni incontro si svolge in una zona diversa della diocesi. Come gruppo missionario, vogliamo essere noi i primi ad andare incontro agli altri, e incoraggiamo chi vuole partecipare agli incontri a fare altrettanto: andare, muoversi...
Cristiani tra la gente
I temi che la carovana propone per la riflessione cercano di mettere insieme alcuni problemi attuali e i modi concreti per affrontarli secondo il vangelo.
Ogni incontro inizia con un momento di preghiera, in modo da entrare con gli occhi di Gesù nella problematica che si sta per affrontare. Segue la riflessione sul tema, anche attraverso tecniche di animazione, in modo da aiutare le persone a partecipare, portando il proprio punto di vista.
Il primo tema, che ha aperto la serie di incontri, è stato: “I cristiani tra la gente: il mio stile di vita è uguale al tuo?”. Abbiamo preso in considerazione i valori e gli atteggiamenti positivi che chi si ritiene ateo può offrire a noi cristiani su come vivere la nostra fede. Le critiche e accuse dei non cristiani possono diventare per noi uno stimolo a vivere in maniera nuova le scelte concrete della nostra vita di credenti.
Sale, lievito e vangelo
Un altro dei temi ha come titolo: “Buona Notizia e cattiva comunicazione. Ma è proprio così?”. La chiesa è chiamata a confrontarsi seriamente con i nuovi linguaggi della comunicazione, per coglierne i valori e i pericoli, e utilizzarli per diffondere il Vangelo.
Cerchiamo di dare uno sguardo anche alla situazione della chiesa nel mondo, ricordando la frase: “Io non mi vergogno del Vangelo”. La chiesa si trova sempre più in una posizione di minoranza all’interno della società; la sua voce è spesso osteggiata o non presa in considerazione. Questa situazione, all’apparenza svantaggiosa, invita la chiesa a tornare al suo ruolo essenziale: essere “sale e lievito” nel mondo.
La parrocchia missionaria
Un pensiero particolare va anche ai missionari martiri, che ogni anno celebriamo. Ci ricordano fino a che punto deve arrivare la nostra testimonianza cristiana e la passione per l’evangelizzazione. Un appuntamento importante è stata la veglia dei missionari martiri a fine marzo.
Ma un appuntamento ancora più particolare per la diocesi di Senigallia e per le Marche è il Convegno missionario regionale che si terrà nel seminario di Senigallia e che avrà come titolo: “Parrocchia aperta al mondo. La missione aperta al mondo”.
Cercheremo stimolare le nostre parrocchie ad avere un’attenzione maggiore nei confronti di chi non vi fa parte, anche con iniziative concrete. A conclusione del ciclo di incontri, pregheremo insieme il rosario missionario e affideremo alla Madonna, la prima evangelizzata ed evangelizzatrice, il mondo e le necessità dei più poveri.





