Una bella festa a Santa Lucia
Domenica 4 ottobre p. Marcello Storgato ha festeggiato i suoi 50 anni di professione religiosa e missionaria nella sua comunità parrocchiale, dove vivono le famiglie dei fratelli e della sorella Maria. Dal collegio Conforti di via Aurelia abbiamo raggiunto Santa Lucia – Fontenuova, sulla via Palombarese, in cinque saveriani provenienti da Messico, Brasile, Italia, Indonesia e Giappone.
La vocazione missionaria
La chiesa era piena per una celebrazione molto partecipata e animata da un bel coro di giovani. Tutti abbiamo ringraziato Dio per il dono dei cinquant’anni di professione religiosa saveriana di p. Marcello. Durante l’omelia, p. Marcello ha parlato di come è nata la sua vocazione.
Da giovane si preparava a diventare sacerdote nella diocesi Sabina. Studiava nel seminario di Magliano e in quello regionale di Anagni. Poi è arrivato un saveriano che ha scompigliato tutto e si è portato dietro cinque giovanotti, tra cui Marcello. Cinque nuovi missionari da inviare nel mondo!
Come lui stesso ci ha ricordato durante l’omelia, tra famiglia e missione non c’è contrapposizione anzi: senza la prima non c’è neanche la seconda. Senza l’aiuto costante delle famiglie cosa potrebbero fare i missionari oggi?
21 anni in Bangladesh
Padre Marcello chiese e ottenne di andare in Bangladesh, per sostituire un saveriano, p. Rota, morto sul campo in seguito a una grave forma di polmonite. Arrivato in missione, carico di Gesù e del suo vangelo, si appassionò per quella gente, che considerava la sua nuova famiglia.
Rimase in Bangladesh 21 anni. Soffrì quando lo richiamarono in Italia per dirigere il mensile “Missionari Saveriani”. Ma lo fece con passione, come servizio alla missione che i saveriani svolgono in tante nazioni del mondo.
La chiesa di Santa Lucia ha vibrato al ricordo di questi avvenimenti. Durante la celebrazione i canti e le preghiere, i battimani e gli abbracci si sono intrecciati in continuazione. Poi ancora, dopo la Messa, ci siamo ritrovati in tanti per continuare la festa con il pranzo, cantando e mostrando tutta la nostra felicità.
Dio infatti sceglie gente ordinaria come noi per realizzare il suo sogno e fare del mondo una sola famiglia.
Tutti coinvolti!
In due sessioni di animazione, guidate dal nipote Alberto e dall’amico Fabrizio, sono state mostrate foto e video che ripercorrevano i momenti più importanti della vita di p. Marcello in questi 50 anni. Noi saveriani siamo rimasti meravigliati nel vedere tutto quello che famigliari e amici hanno organizzato per la festa, segno del loro grande affetto e sincera gratitudine per p. Marcello. Ci siamo sentiti come in una sola grande famiglia, dove tutti siamo stati coinvolti, con il desiderio di condividere con lui il dono della missione per tutta la vita.
Alla fine della festa, p. Marcello ha dato a tutti i presenti un poster con l’immagine di papa Francesco e la scritta: “Ciao! Come va la gioia a casa tua?”. Con queste belle parole, che allo stesso tempo sono un interrogativo e un augurio, ci siamo lasciati,
con l’impegno di far sì che la gioia del vangelo non rimanga chiusa nelle nostre case, ma sia condivisa con tutti.







