Vai al contenuto principale

Un salto indietro nel tempo, Studenti e formatori a Zelarino

Condividi su

Per quattro giorni, la comunità saveriana di Zelarino ha rivissuto l'atmosfera dei tempi della formazione dei giovani aspiranti missionari. Dal 20 al 23 giugno abbiamo ospitato gli studenti saveriani di teologia, arrivati a Zelarino da Parma con i loro formatori per la verifica di fine anno.

Provengono da sette nazioni: Brasile, Burundi, Camerun, Congo, Indonesia, Italia e Messico. Altri 70 giovani saveriani frequentano gli studi di teologia in Messico, Camerun e Filippine. Altri 80 giovani si stanno preparando a far parte della famiglia saveriana in varie parti del mondo. Abbiamo fatto qualche domanda ai nostri studenti per conoscerli meglio.

Come avete conosciuto i saveriani?

Franciscus: "Ad Abaetetuba, in Brasile, servivo Messa al vescovo saveriano mons. Frosi e seguivo i missionari nei loro viaggi (ho la licenza per guidare i vaporetti); poi si è fatta sentire la chiamata del Signore...". Pierre: "Con p. Sisto Da Rold portavo cibo e medicinali ai prigionieri di Bukavu, in Congo, e servivo la Messa. Voglio imitarlo; il Signore farà il resto".

Dolores: "Da adolescente in Messico sono entrato in seminario, ma non era la mia strada. Ho lavorato come bigliettaio e autista. Ho letto la vita del beato Conforti e mi sono ritrovato nel suo ideale: fare del mondo una sola famiglia". Petrus: "Ho incontrato i saveriani in seminario e ho deciso di seguirli. Durante la formazione in Indonesia il compianto p. Angelo Geremia nominava spesso Zelarino. Sono contento di visitare questo luogo in cui lui si è formato e dove per alcuni anni è stato anche rettore".

Che difficoltà avete trovato in Italia?

I nuovi arrivati hanno risposto: "Siamo arrivati a Parma a dicembre e abbiamo visto la neve: che freddo! Poi la lingua, l'accoglienza sospettosa e meravigliata da parte di tanti, il cibo buono, ma di gusto diverso dal nostro... Ma poi le cose sono cambiate: ci siamo sentiti apprezzati, incoraggiati e amati. Vogliamo portare un maggior senso di gioia, vivacità nella liturgia e fiducia nella vita".

Cosa avete fatto in questi giorni?

Thiago parla per tutti: "Abbiamo rivissuto gioie e sofferenze dell'anno trascorso: il dramma di Haiti, la conoscenza approfondita di don Puglisi e di mons. Tonino Bello, i passi in preparazione al sacerdozio. Raphael e Dolores divertano sacerdoti e partono per la missione. Altri sette studenti sono in arrivo da varie nazioni: saremo in 19, un bel rinforzo!".

Vi è piaciuta Venezia?

Tutti sono entusiasti: "È stata una bella giornata. Un grazie sincero a quanti ci hanno aiutato ad apprezzare queste meraviglie. Ma c'è ancora tanto da vedere...!".



Scarica questa edizione in formato PDF

Dimensione 2492.28 KB

Gentile lettore,
Continueremo a fare tutto per portarvi sempre notizie d'attualità, testimonianze e riflessioni dalle nostre missioni.
Grazie per sostenere il nostro Giornale.


Altri articoli

Edizione di Febbraio 2007
A servizio della riconciliazione - Due anni per prepararsi all'assemblea La Segreteria generale del Sinodo dei vescovi ha pubblicato, il 27 giu…
Edizione di Novembre 2010
Vedendomi in giro per Desio e dintorni, qualcuno ha chiesto "cosa succede", dal momento che noi saveriani non torniamo spesso dalla missione: abbiamo…
Edizione di Luglio/agosto 2007
Tema del Mese: DISCEPOLI E MISSIONARI DI CRISTO IN BRASILE. Si è parlato abbastanza del viaggio del Papa in Brasile. Meno risonanza ha avuto tutto i…
Logo saveriani
Sito in costruzione

Portale Unico dei Saveriani in Italia

Stiamo finalizando la nuova versione del portale

Saremmo online questa estate!

Ti aspettiamo...

Versione precedente del sito