Un po' d'Indonesia in Romagna
Grande serata sotto le stelle nel parco "Guido Conforti" di San Pietro in Vincoli, sabato 26 giugno. Con la collaborazione della Proloco Decimana e il patrocinio del comune di Ravenna, si è tenuto un concerto di danze e canti indonesiani che ha fatto assaporare agli oltre 250 partecipanti la cultura, la musica e il folclore dell'Indonesia. In questa nazione da oltre 50 anni lavorano i missionari saveriani, raccogliendo buoni frutti: i saveriani originari dell'Indonesia, fra missionari e studenti, sono oltre sessanta.
L'idea della serata era nata dal compianto p. Agostino Clementini che, missionario in Indonesia negli anni '60, a quella missione era ancora molto legato. Fino ai suoi ultimi giorni, infatti, collaborava a progetti di scuole e ospedali. Padre Nicola Colasuonno si è impegnato a realizzare questo suo sogno.
È stata chiesta la collaborazione dell'ambasciata dell'Indonesia presso la Santa Sede, che ha mandato a San Pietro in Vincoli il gruppo folcloristico indonesiano "Gamelan Gong Wisnu Wara", diretto dal maestro Widodo Kusnantyo. Ben 23 danzatori e suonatori - alcuni studenti di "La Sapienza" di Roma - si sono esibiti in danze e musiche indonesiane con un ampio repertorio gamelan, la musica tradizionale giavanese basata sulle percussioni.
Ha presieduto la serata l'ambasciatore presso la Santa Sede, signor Suprapto Martosetomo, accompagnato dalla sposa, signora Ina. Nel discorso di saluto, l'ambasciatore ha affermato che la diversità deve essere intesa come ricchezza, non come minaccia.
La stessa Indonesia può essere presa a modello con le sue 15mila isole e 220 etnie.
I numerosi partecipanti, al termine della serata, hanno gustato un rinfresco di frutta, primizie di questa stagione romagnola.








