Un Nobel per la Pace in Congo RD: Denis Mukwege
Ospitiamo la seconda parte (la prima è stata pubblicata sul numero di febbraio 2019) dell’intervento di p. Gianni Brentegani, al ritiro dei presbiteri a Brescia nel dicembre scorso. Ci presenta una realtà davvero impressionante, nell’est della RD del Congo, l’area che ha il più alto numero di stupri al mondo. A Bukavu, c’è un ginecologo diventato segno di speranza, che passa la sua giornata tra l’ambulatorio e l’ospedale. Dedica la sua vita per alleviare le sofferenze di tante donne, vittime innocenti. I saveriani di Panzi lo conoscono bene e collaborano da tempo con lui, soprattutto per iniziative del quartiere. Di recente, sono stati suoi ospiti (e della moglie, la signora Maddalena) per un pranzo. Infine, p. Brentegani condivide con noi la sua esperienza missionaria, che è stata, come dice lui stesso, “una palestra di umanità, spiritualità, pastorale, di formazione; ho capito ciò che San Paolo dice: ‘Quando sono debole è allora che sono forte’. Partito per evangelizzare, mi sono ritrovato evangelizzato!”. L’impegno di annunciare il vangelo agli uomini del nostro tempo “è un servizio reso a tutta l’umanità” (EN 1).







