Skip to main content

Un missionario scruta la società - Ma perché partono?

Condividi su

Viviamo immersi in un mondo fisico tridimensionale: larghezza, lunghezza e profondità; ignorarlo porta sola incompletezza e incomprensione; arte, scienza e tecnica si basano e si sviluppano poggiandosi su questa verità elementare, ma basilare. Naturalmente la legge ha implicazioni anche nel sociale e nel mondo spirituale.

Poche settimane fa ho visto un gruppo di confratelli missionari in partenza per i punti caldi del nostro globo: Sierra Leone, Congo, Burundi, Colombia. Partivano con tanto entusiasmo, ma condito con un pizzico di  pessimismo: "Partiamo contenti, ma ci lasceranno lavorare?". Più di uno aveva registrato sul volto, e facilmente leggibile, lo scotto pagato per tante disavventure. Paura? Non direi, ma consapevolezza che le cose stanno precipitando e non si intuisce verso dove, sì.

Spesso mi irrito per programmi televisivi e radiofonici oppure leggendo giornali e riviste, perché ci sembrano preoccupati di mascherare o manipolare la verità; evidente lo sforzo del "darti da bere" per riempire vuoti magari con sciatterie di bassa lega. Mezzi che erano stati concepiti come strumenti di informazione e formazione, e ci si accorge che la politica e l'economia attraverso l'auditel li stanno sfruttando per manovre mentali e sociali.

Oggi la nostra società è fortemente allarmata per un susseguirsi di avvenimenti strategici che incidono pesantemente sul nostro vivere sociale; Bin Laden e compagni, sparsi in tutto il mondo, stanno fagocitando le pretese di dominio mondiale dell'economia, e si propongono, attraverso il terrorismo, come unica e valida alternativa alla globalizzazione mondiale.

È una lotta all'ultimo sangue, che coinvolge nei suoi risvolti tutta la società umana: si tenta di barattare il tutto come un affare di religioni e civiltà con un'equazione assurda e cioè cristianesimo-occidente contro islam-oriente, mentre si sta rivelando una delle solite zuffe mondiali di stampo economico. La soluzione del problema è affidato alla violenza; metodo fallimentare già sperimentato nei secoli, che nonostante gli esiti fortemente negativi oggi si ripropone con mezzi tecnici più potenti e raffinati.

Illusione pagata sempre a prezzo carissimo dai soliti poveri, bambini, vecchi e indifesi di ogni genere. Ma nel mondo di oggi ci sono altre spie che allarmano i benpensanti: le stragi del sabato sera, il bollettino stradale di ogni settimana, l'Aids, la droga, il pazzo consumismo, le manipolazioni genetiche, l'ingiustizia, la fame, l'inquinamento.

È l'uomo chiuso nel suo egoismo pessimista che si sta cavando la fossa? Abbarbicato tenacemente a questo mondo meraviglioso, ma sente che sfugge; ha creduto alla sua tecnica, e per attimi crede alla sua onnipotenza; ma troppo spesso deve assaporare l'amaro dei suoi limiti e piangere sui disastri che procura. È evidente l'agitarsi per nuovi orizzonti, e la clonazione umana può essere vista in questa luce. Ma è lo sforzo dell'uccello che sbatte contro le pareti della gabbia.

Così è un vivere senza senso, un marciare verso il niente. Si può constatare che sono presenti due dimensioni: profondità e latitudine, ma manca la verticale, la sola che dà la speranza. L'uccello in gabbia può sbattere sulle pareti finché vuole, ma senza risultati; solo il padrone aprendo la porticina può permettergli di spaziare nei cieli senza limiti.

Il missionario va nel mondo con la libertà che gli permette il Dio crocifisso e risorto, per annunciare cieli e mondi nuovi per tutti quelli che accettano il messaggio del Crocifisso e risorto; è la vera speranza che entra in noi e nel mondo intero e quindi un modo diverso di vita.



Scarica questa edizione in formato PDF

Dimensione 5153.04 KB

Gentile lettore,
Continueremo a fare tutto per portarvi sempre notizie d'attualità, testimonianze e riflessioni dalle nostre missioni.
Grazie per sostenere il nostro Giornale.


Altri articoli

Edizione di Aprile 2012
Domenica 19 febbraio, dal pomeriggio fino a sera inoltrata, abbiamo organizzato una festa di solidarietà, con una "cena brasiliana", per appoggiare l…
Edizione di Ottobre 2009
di: Nino e Alessandro. Da oltre vent'anni anche i laici hanno desiderato ispirarsi al carisma saveriano, proposto dal beato Guido Conforti, come fon…
Edizione di Aprile 2017
Purtroppo l’Amazzonia è in metastasi. Ho letto: “Qualora tutti gli insetti morissero, il pianeta intero morirebbe in dieci anni; e qualora tutti gli…
Logo saveriani
Sito in costruzione

Portale Unico dei Saveriani in Italia

Stiamo finalizando la nuova versione del portale

Saremmo online questa estate!

Ti aspettiamo...

Versione precedente del sito