Skip to main content

Un’esperienza straordinaria, Andi-rivieni di fedeli di ogni età

Condividi su

L'urna di san Guido Conforti ha sostato presso la parrocchia San Paolo. Ho avuto la gioia di essere sempre presente, tutti e tre i giorni dal 22 al 25 gennaio. L'impressione che ne ho riportato è stata straordinaria.

L'urna è stata accolta da una folla di giovani! Nei tre giorni è stato un continuo andi-rivieni di fedeli. Nonostante la vicinanza al Natale, c'è stata una grande partecipazione ai sacramenti della riconciliazione e dell'Eucaristia. Sono stato testimone in particolare di cammini di perdono e di pace. Un giorno è stato riservato anche agli ammalati con la celebrazione dell'Eucaristia e dell'unzione degli infermi.

Una vera visita pastorale

In sintesi, mi sembra di poter affermare che si sia trattato di un'autentica "visita pastorale" del santo a una parrocchia della sua Parma. Si sono pienamente avverati gli obiettivi che il Conforti si prefiggeva nelle sue visite pastorali alle comunità cristiane, come leggiamo nella lettera di indizione della sua prima visita pastorale da vescovo:

"Inviterò tutti a sollevare la mente e il cuore all'Autore e Consumatore della nostra fede, al vero Modello dei predestinati. Additerò a tutti il vangelo di Cristo come il supremo codice di tutte le leggi e il compendio di tutti i doveri... Verrò per dispensarvi il Pane di vita. Qual consolazione sarà mai per me il vedervi numerosi intorno all'altare del Dio vivente per unirvi intimamente a Colui che solo può riempire le immense brame del vostro cuore.

Rifiorisca in ogni angolo della mia diocesi la frequenza all'Eucaristica Mensa, poiché nessun'altra pratica è di questa più vantaggiosa ai fedeli. In essa infatti è il tesoro dei tesori, il cumulo di tutte le delizie, il paradiso trasfuso in terra, la fonte delle più elette grazie.

Ciò però, che più mi starà a cuore, sarà richiamare all'ovile le pecorelle smarrite che lontano se ne vanno per pascoli avvelenati. Me lo comanda il Pastore Divino, perciò io, a quanti sono figli dell'anima mia apro le braccia per dar loro in nome di Dio l'amplesso della riconciliazione. Reputerò tra i giorni più belli della mia vita quelli in cui potrò mescolare le mie lacrime con le lacrime di qualche figlio che, toccato dalla grazia divina, verrà a cercare nella penitenza l'amicizia celeste e la pace perduta" (16 nov. 1903).



Scarica questa edizione in formato PDF

Dimensione 5559.99 KB

Gentile lettore,
Continueremo a fare tutto per portarvi sempre notizie d'attualità, testimonianze e riflessioni dalle nostre missioni.
Grazie per sostenere il nostro Giornale.


Altri articoli

Edizione di Aprile 2011
Un centinaio di giovani dei gruppi vocazionali di Brescia si è incontrato a metà gennaio presso le ancelle della carità a Mompiano, per riflettere su…
Edizione di Dicembre 2005
I pellegrini di Cividale e Spineda, tornati dall’Africa, hanno invitato tutti i bambini delle due comunità parrocchiali per fare insieme una preghier…
Edizione di Novembre 2015
Cari amici di “Missionari Saveriani”, sono originario della parrocchia Santa Maria Liberatrice di Posatora ad Ancona, e sono studente saveriano. Da q…
Logo saveriani
Sito in costruzione

Portale Unico dei Saveriani in Italia

Stiamo finalizando la nuova versione del portale

Saremmo online questa estate!

Ti aspettiamo...

Versione precedente del sito