Tre pilastri fondamentali
L’arrivo di due nuove leve, i confratelli p. Afri Gordianus e p. Edgar Nava, ha aiutato ad arricchire molto il gruppo saveriano. Il fatto di essere sette invece di cinque ci dà un senso di stabilità e ci incoraggia, facendoci percepire che la missione in Thailandia sta molto a cuore alla nostra famiglia saveriana. Accogliere nuovi confratelli è un rinnovamento, un movimento che viene da Dio. È certamente un suo dono… Fin dall’inizio della nostra presenza in questa nazione dell’Asia, 8 anni fa per l’esattezza, abbiamo cercato di impostare la nostra missione su tre aspetti, che potremmo definire tre pilastri fondamentali: vita comunitaria, missione semplice e a contatto con la gente, collaborazione stretta con i laici. Queste tre caratteristiche sono presenti nelle nostre due comunità, quella tra i villaggi del Nord e quella nelle baraccopoli del centro della capitale di Bangkok… Al di là di quanti saveriani saremo nel futuro (10, 50?) quello che veramente conta è lo spirito comunitario, fatto di incontri, confronto, condivisione e sostegno reciproco, in uno stile sobrio e di vicinanza ai più bisognosi della società. Infine, desideriamo continuare la collaborazione stretta con i laici che condividono la nostra spiritualità, la vita comunitaria e il lavoro quotidiano, sostenuti dalla preghiera comune.







