Tra riunioni e bellezze naturali, Studenti di Parma in ritiro a Udine
Quest'anno abbiamo avuto la gradita sorpresa di ospitare nella casa saveriana di Udine sedici studenti di teologia, accompagnati dai quattro formatori della casa madre di Parma. Provengono da Congo, Burundi, Camerun, Sierra Leone, Indonesia, Colombia, Brasile e Italia.
La gioia di stare insieme
È una presenza veramente internazionale, multiculturale e di diversa provenienza etnica che costituisce la ricchezza, ma anche la sfida del nostro programma formativo di nuovi saveriani per le missioni nel mondo.
Abbiamo condiviso con loro la vita, la gioia di stare insieme, i pasti e la preghiera e abbiamo offerto loro un ambiente accogliente, tranquillo e idoneo ai loro lunghi incontri (mattina e pomeriggio) per un fruttuoso discernimento delle attività di formazione spirituale e intellettuale, durante la preparazione al sacerdozio missionario.
Abbiamo dato loro anche l'opportunità di contemplare le bellezze del Friuli con una gita-pellegrinaggio a Pesariis, dove p. Bruno Roia segue la pastorale di alcune parrocchie della zona. La visita al museo degli orologi, dopo la Messa, una grigliata preparata dai nostri esperti cuochi Elisa, Aurelio e sposa, la visita al lago di Sauris sono stati bei momenti di allegria e relax per tutti. Il viaggio si è concluso a Illegio, nei pressi di Tolmezzo, dove abbiamo visitato un mostra importante di pittura sul tema "Il cammino di Pietro" nella luce dell'anno della fede. Le guide ci hanno accompagnato con spiegazioni davvero magistrali delle varie tele e oggetti, con tante osservazioni bibliche e artistiche che ci hanno fatto gustare moltissimo la visita.
Gli studenti teologi con i loro formatori hanno concluso il ritiro nella nostra casa con una concelebrazione l'ultima sera e il ritorno a Parma il giorno dopo.








