Testimoniare la fede in Bangladesh
Bangladesh, paese del sud-asiatico con circa 170 milioni di abitanti su un territorio grande come un po’ meno della metà dell’Italia. È stato il primo dei 76 Paesi che in questo 2024 è andato al voto. Sheikh Hasina ha vinto, non senza contrasti, per la quinta volta queste elezioni. Sotto la sua presidenza sono state realizzate molte opere pubbliche che hanno modernizzato il Paese, ma non ancora le condizioni della popolazione. Alcuni osservatori vedono la nazione sempre più divisa in due società, “quella dei super-ricchi e avvantaggiati e quella dei super-poveri disastrati”. È con quest’ultimi che i Saveriani si relazionano, come scelta preferenziale dei più poveri. Oltre alla gestione di due parrocchie, sono impegnati con minoranze etniche, fuori casta, ragazzi di strada, promozione della donna, dialogo con le altre religioni… Sono alcune delle frontiere, sociali ed ecclesiali, frequentate dai Saveriani. Il loro coinvolgimento con i più diseredati è sostenuto dal cielo da due Saveriani martiri uccisi proprio per donare libertà a cristiani, indhu e musulmani poveri, soggiogati dal dominio dei latifondisti locali che li trattavano come veri e propri servi della gleba.







