Un tempo per riflettere, per conoscerci, per confrontarci con la spiritualità saveriana. Per questo i saveriani propongono l'esperienza "Tabor", che offre ai giovani un ambiente adatto a valutare, con percorsi personalizzati, ogni tipo di vocazione cristiana nell'ambito della spiritualità missionaria. È un cammino a tappe che dura due anni. È un'occasione per salire sul monte e, nel silenzio, ascoltare la voce di Dio, che non chiama nel frastuono, ma che si lascia udire attraverso ciò che ciascuno prova nel cuore.
Dal 2 al 6 gennaio, presso la casa saveriana di Ancona, 15 giovani provenienti da varie parti d'Italia, dove lavorano i saveriani, sono stati seguiti dai missionari p. Enzo, p. Carlos e p. Stefano, dalla coppia di laici di Salerno Nuccia e Carmine, e dalla saveriana Lidia.