Storie di vita dal Camerun
La stagione delle piogge qui corrisponde all’estate in Italia: si coltivano i campi, si raccoglie il granoturco (qui non conoscono il frumento) e poi arachidi, fagioli e vari tuberi... Il plantin (una specie di banana meno dolce) cresce tutto l’anno e accompagna la salsa di carne o di pesce o, non di rado, di legumi soltanto...
L’estate è passata
È tempo di ritorno al villaggio per le riunioni familiari o per le vacanze dei ragazzi. Dal punto di vista pastorale le attività sono limitate. È l’occasione per qualche lavoro pratico e la programmazione delle attività future.
In Camerun, un fatto grave ci ha turbato. Un vescovo è stato trovato morto nel fiume, ma nei suoi polmoni non c’era acqua. Sembra volesse denunciare fatti gravi e immorali di alte personalità del Paese, che ora fanno di tutto per mettere a tacere la cosa. È sempre tempo di persecuzione per chi vuole difendere la giustizia...
Fango, piogge e raccolti
I raccolti sono stati molto buoni e la gente è contenta. È impressionante vedere al mattino presto i camion che escono dalla città, stracarichi di gente verso i campi e che la sera ritornano straboccanti di granoturco, arachidi, fagioli, manioca...
L’unico fastidio sono gli sbarramenti di polizia che, più che controllare i documenti, taglieggiano gli autisti per avere… la loro parte. Le strade sono diventate orribili, sia in città che fuori. In alcune cappelle non riusciamo più ad arrivare, perché si trovano mezzi sprofondati qua e là nel fango. Ma la gente sopporta con pazienza: è la stagione!
Ripartire da capo…
Il Capitolo generale dei saveriani ci ha riservato una sorpresa: il nostro superiore regionale, p. Fernando Garçia, è stato scelto come Superiore generale. È una bella notizia, ma sconvolge un po’ la nostra regione... Saremo obbligati a rifare anche noi il Capitolo per eleggere il nuovo superiore. Il nostro numero, nonostante i nuovi giovani saveriani del mondo, è in continua diminuzione e facciamo ormai fatica a mantenere gli impegni con le diocesi.
Victorine e tanti altri
Mi sta aspettando Victorine, un’anziana responsabile della catechesi e della corale. Non ha i soldi per curarsi di una forte forma di diabete. Anche i suoi figli hanno speso moltissimo per portarla da un ospedale all’altro e ora hanno finito ogni possibilità... Purtroppo, non sono casi rari e anche noi non possiamo risolvere tutte le situazioni. Faremo qualcosa per lei, che ha servito con fedeltà il Signore e la comunità.
Anche voi ora avrete ripreso il ritmo frenetico delle attività, con tanti interrogativi, ma anche qualche speranza per il futuro...







