Stare insieme a Gallico (RC)
Il parco della mondialità non ha porte...
Questa sì che è davvero una grande notizia: il raduno regionale dei giovani degli oratori salesiani al “parco della mondialità” di Gallico. E quanti erano? Una folla che nessuno poteva contare, proprio come... i santi in paradiso!
I giovani dei salesiani
La gioia è stata la caratteristica di questo incontro. Guidati dai loro esuberanti animatori, i ragazzi ne hanno fatte di tutti i colori: gare, giochi, canti... Ma hanno fatto anche cose serie, come la S. Messa celebrata da don Francesco, parroco di San Biagio. La celebrazione è stata veramente suggestiva, nell’anfiteatro del parco: sembrava di stare ad ascoltare san Paolo nell’areopago di Atene!
E poi, il pezzo forte: la testimonianza missionaria di p. Mario Guerra, reduce e veterano della missione in Sierra Leone. La sua testimonianza è stata tanto apprezzata che le mani non bastavano a dimostrarlo e tutti i presenti hanno pensato di aggiungere anche un battipiedi! I giovani sono veramente capaci di cose belle!
Festa di compleanno
Il parco della mondialità, con i suoi numerosi e affezionati frequentatori, è sempre in festa. Qualche settimana fa è stato il turno di Fabio, che con i suoi amichetti ha festeggiato i suoi 4 anni di vita. C'erano tutti: genitori, zii e zie, nonni e nonne e tanti amici. Ci uniamo alla loro grande gioia e alla... grande torta, veramente buona! Auguri Fabio!
Ottobre, mese missionario, è stato celebrato in grande stile con la predicazione e le testimonianze di p. Nicola Macina dall’Indonesia, p. Mario Guerra dalla Sierra Leone e di p. Ezio Marangoni dal Congo.
È stata molto interessante la conclusione del rettore p. Ezio, con la partecipazione del gruppo “Pace e bene”. L’organizzazione era a cura degli "anziani del parco”, che hanno festeggiato anche il compleanno di numerosi rappresentanti, tutti in gran forma e anche con qualche “stagionato” ultra ottantenne.
In ricordo di p. Cannizzaro
Il due novembre è stata una giornata piena di emozioni, dedicata alla memoria dei cari defunti. Tutti dobbiamo qualche sentimento di gratitudine a quei volti ormai fissi, fuori dal tempo, sulle lapidi dei cimiteri paesani.
A Gallico Superiore tanta gente prova gratitudine verso il saveriano p. Aurelio Cannizzaro, per la straordinaria eredità che ci ha lasciato e di cui godiamo ogni giorno: "il parco della mondialità”. La sua tomba è nel santuario Madonna della Grazia, cuore del parco.
Un privilegio, pensiamo, molto meritato e che gli dà l’opportunità di usufruire di frequenti preghiere per il meritato “eterno riposo”, dopo le generose fatiche nella grande vigna del Signore: in Cina, in Indonesia e poi in Italia, fino alla fine. Infatti, p. Aurelio ha chiuso i suoi giorni qui, nella casa della comunità saveriana di Reggio Calabria, che ha raccolto e gestisce la sua preziosa eredità.
L’eterno riposo donagli, o Signore!








