Siamo tutte gocce nell’oceano di Dio
Dall’agosto 2016 sono a Panzi, un cantiere sempre aperto e in evoluzione. Il nostro desiderio, che cerchiamo di trasformare in realtà, è diventare ogni giorno di più una parrocchia missionaria. Ci stiamo riuscendo? Non sta a noi dirlo, ma in poche righe cercherò di raccontare un po’ la vita della nostra gente.
Con una pazienza disumana stiamo attendendo le elezioni presidenziali, che avrebbero dovuto svolgersi già nel 2016, ma poi nulla di fatto. Oggi si parla di gennaio 2019, tra un anno! Tutti i congolesi sono stanchi e l’orizzonte futuro non è certo roseo. Poche cose funzionano e tutti sono costretti a vivere alla giornata.
Le mamme fanno di tutto per mandare i bambini a scuola (pagano la retta ogni mese), i papà cercano di trovare qualche lavoretto per mandare avanti la famiglia. Troppi giovani disoccupati sono spesso le prime vittime dei diversi gruppi armati e con un avvenire incerto; tanti si danno al vizio e a tutto ciò che ne consegue. Un quadro negativo, ma anche reale.
All’interno di questo quadro, però, troviamo anche pennellate di colori vivaci, allegri, che ci invitano a non mollare. Abbiamo iniziato l’anno parrocchiale 2017-2018, con l’impegno di essere testimonianza di Dio, che vuole la pace e la giustizia. Il tema scelto è: “Rispettiamoci, rispettiamo tutti, rispettiamo la legge di Dio”.
A ottobre, abbiamo sensibilizzato sulla missione nelle scuole cattoliche (4.500 studenti). Durante la giornata missionaria mondiale c’è stato l’invio in missione di tutti i responsabili delle comunità di base, invitati a uscire per annunciare e testimoniare con la vita il vangelo!
Dopo la Festa dei poveri, di cui vi ha parlato p. Nicola Colasuonno nel numero precedente, a dicembre abbiamo fatto visita alle nostre 11 comunità di base: Eucarestia e saluto agli ammalati ! Una sottolineatura particolare va messa sul significato della domenica e sulla partecipazione alla Messa (qui la chiesa è sempre piena), ma tanti ancora sono lontani.
La preparazione al Natale è avvenuta per le varie categorie (bambini, giovani, genitori) con 9 giorni di novena. Il tutto è stato accompagnato dal “lavoro-sviluppo”. Il gruppo Caritas della parrocchia ha sfruttato un terreno per costruire 17 piccoli negozietti in legno da affittare. Il ricavato servirà ad aiutare tanta gente povera e bisognosa che fatica a pagare la scuola dei propri figli o le spese dell’ospedale.
Al Centro giovani, stiamo ultimando la costruzione della piccola tribuna nel nostro piccolo “Stadio della Pace” (i giovani hanno contribuito all’acquisto del cemento). Prosegue, inoltre, la collaborazione con l’ospedale di Panzi del famoso dottor Mukwege, la Fondation Panzi. Continuiamo a intessere relazioni con i capi di quartiere e le diverse forze sociali.
Per la prima volta, inoltre, abbiamo pensato di aiutare i 400 malati di diabete, facendo nascere un’associazione per chiedere fondi che paghino le loro medicine e cercare il cibo adatto.
Insomma le nostre giornate sono davvero piene. Con gioia ci addormentiamo la sera, ringraziando Dio e chiedendo che continui ad assisterci e accompagnarci. È bello quando ciascuno s’impegna a portare una goccia d’acqua al grande oceano dell’amore di Dio!
Ringraziandovi per la vostra amicizia e solidarietà, rinnoviamo, anche nel 2018, l’impegno e l’azione concreta per rendere migliore il mondo… Insieme si può!







