Skip to main content
Condividi su

Mi chiamo Joeven Matugas. Il mio vero nome è Vivinio Matugas Jr. Bujawe. Sono filippino. Vengo da un'isola che si trova nel sud delle Filippine, chiamata Cebu, nella regione di Visayas. Cebu è la culla del cristianesimo nelle Filippine. Il primo gruppo di missionari dalla Spagna arriva nell’isola di Cebu nel 1521. 

La mia provincia è famosa per l’annuale “Festival Sinulog”, in onore del Santo Bambino Gesù (Santo Niño) che si celebra nella terza settimana di gennaio. Provengo da una famiglia numerosa. Siamo 12 fratelli: 6 fratelli e 6 sorelle, uno è già in cielo. Sono il decimo e il più giovane dei fratelli. I miei 10 fratelli sono tutti sposati e hanno famiglia. I miei genitori hanno ora 46 nipoti. Mio padre era un commerciante di maiali e si dedicava all’agricoltura di sussistenza. Ora lavora come funzionario del governo locale nel mio villaggio. Mia madre è stata operatrice sanitaria ausiliaria fino alla pensione. Attualmente, lavora come catechista volontaria nella mia parrocchia. Insegna catechesi nella nostra Scuola Elementare. I miei genitori ci hanno educato religiosamente e ad essere persone vicine alla Chiesa. Essi sono i nostri primi insegnanti in casa.

La presenza saveriana nelle Filippine si concentra solo a Manila, e non nella mia provincia insulare, che è a un’ora di volo dalla capitale e 22 ore di navigazione in traghetto. Quando ero studente al college, ho incontrato p. Javier Mexicano Ferrer (conosciuto come p. Mex), che in quel periodo era animatore vocazionale. Tre volte l’anno veniva nella mia città per incontrare gli studenti delle università e i giovani delle parrocchie visitate secondo un programma prestabilito. 

In quel periodo, per pura coincidenza, mentre mi trovavo insieme ai miei amici, p. Mex si è presentato davanti a noi. Ci ha salutati e si è unito semplicemente alla nostra conversazione. Ha spiegato il suo lavoro di presbitero e ci ha parlato della vocazione cristiana. Mi sentivo quasi elettrizzato dalla sua condivisione e ne sono rimasto colpito. Prima di partire, p. Mex ha voluto prendere il mio nome e indirizzo e mi ha invitato a fare un cammino vocazionale. Ero interessato ed entusiasta del search-in. Ho voluto partecipare. 

Con il tempo, la mia attenzione e il desiderio per la vita del seminario e per il sacerdozio hanno cominciato a crescere saldamente. Dopo una settimana di programma di ricerca nella nostra Casa di Formazione a Quezon City, ho deciso di entrare nella famiglia saveriana. Mi sono sentito attratto dalla vita religiosa e dalla formazione in seminario. All’inizio non avevo in mente di diventare missionario, solo quando sono entrato dai Saveriani ho cominciato a interiorizzare l’impulso della missione. All’interno della Formazione mi sentivo felice e sereno.

rm giovani filosofia manilaHo iniziato il prenoviziato nel 2004-2006. Ho studiato Filosofia nel Seminario francescano di Manila. Ho fatto il noviziato nel 2006 e p. Marco Milia è stato il mio maestro dei novizi. Nel maggio 2007 ho fatto la mia prima professione dei voti. Sono stato ammesso alla nostra Teologia Internazionale di Manila nel giugno del 2007. P. Eugenio Pulcini è stato il mio Rettore. Ho studiato Teologia presso l’Ateneo Loyola. Ho concluso il baccellierato in Teologia nel marzo 2011.

Subito dopo, sono stato inviato in Sierra Leone per un programma di formazione missionaria. È stata la mia prima vera esperienza di missione. Era la prima volta che uscivo dalla mia patria e viaggiavo all’estero in una terra lontana dell’Africa occidentale. Quando sono arrivato, non mi sono sentito straniero. Mi ha accolto p. Natale Paganelli, Superiore Regionale. Ho avuto un’impressione positiva della missione e del luogo. Mi sentivo a casa. Sono stato iniziato alla vita missionaria fin da giovane. In Sierra Leone ho emesso la professione perpetua il 5 novembre 2013 nelle mani di p. Carlo Di Sopra, nella parrocchia “San Guido Conforti” di Makeni. Sono stato ordinato diacono il 17 novembre 2013 nella parrocchia di Kabala da mons. Charles Campbell, vescovo della diocesi di Bo. Il 17 maggio 2014 sono stato ordinato presbitero da mons. Emilio Bataclan, vescovo ausiliare di Cebu, nella parrocchia S. Tomas de Villanueva, a Danao, la mia città. 

Poi sono tornato in Sierra Leone per continuare il lavoro missionario. Sono stato assegnato alla nostra missione di Kabala, parrocchia dei Santi Martiri dell’Uganda, con p. Sudarmanto, p. Girolamo Pistoni e più tardi con p. Vittorio Bongiovanni e altri. Andavo nelle comunità più remote per le messe domenicali e seguivo i programmi del catecumenato in preparazione al Battesimo. In parrocchia mi occupavo dei bambini, dei chierichetti, delle associazioni giovanili e adulte. Ho lavorato anche nella gestione delle nostre scuole della missione cattolica nella Parrocchia (Materna, Primaria e Secondaria), assistite dal Governo per cui la missione cattolica è classificata come proprietaria e amministratrice. A Kabala sono stato sei anni.

Successivamente, sono stato inviato nella nostra lontana e sfidante missione di Mongo Bendugu per circa 3 anni. Da lì, sono tornato a Kabala e ho lavorato per un breve tempo nell’animazione vocazionale. Poi, sono stato trasferito nella nostra comunità di formazione a Freetown come assistente di p. Vincenzo Munari, nelle comunità più lontane e per aiutare i nostri studenti di Propedeutica. Da Freetown altro viaggio, stavolta per la casa regionale a Makeni per accompagnare il lavoro del defunto p. Luis Pérez Hernández, fino all’inizio di ottobre 2024 quando ho ricevuto la proposta di venire a Roma per lo studio dell’italiano.



Scarica questa edizione in formato PDF

Dimensione 3110.45 KB

Gentile lettore,
Continueremo a fare tutto per portarvi sempre notizie d'attualità, testimonianze e riflessioni dalle nostre missioni.
Grazie per sostenere il nostro Giornale.


Altri articoli

Edizione di Dicembre 2005
Un anziano signore arriva al consultorio medico per farsi medicare la mano. Aveva un taglio profondo. Chiede d’essere ricevuto subito, perché aveva u…
Edizione di Novembre 2009
È significativo che i missionari e le missionarie sentano il bisogno di concedersi una sosta presso i monasteri. Essi non vivono la sosta come una "p…
Edizione di Aprile 2009
Con il pulmino, in undici, percorriamo le strade principali di Kinshasa. Visitiamo la cattedrale, le tombe dei cardinali Malula e Fédéric Etsou, il m…
Logo saveriani
Sito in costruzione

Portale Unico dei Saveriani in Italia

Stiamo finalizando la nuova versione del portale

Saremmo online questa estate!

Ti aspettiamo...

Versione precedente del sito