Se la fede è condivisa…
Il brano di Giovanni (1,39) “Venite e vedrete” è un quadro della storia di fede dei catecumeni adulti della Chiesa di Cagliari e li aiuterà a prepararsi al sacramento del battesimo. Per approfondire la conoscenza della fede dei catecumeni, la Chiesa di Cagliari, insieme a mons. Baturi e a tutti i catecumeni, abbiamo scelto un nuovo approccio, cioè la condivisione della fede. Lo scopo è raccontare le proprie esperienze come espressione dell’amore di Cristo nella loro vita.
Questo approccio catechetico è un processo più diretto, partecipativo e dialogico. L’auspicio è che sia gli accompagnatori che i catecumeni adulti possano diventare davvero protagonisti della fede cristiana e vivere come cattolici in modo più pieno, profondo e con la Grazia di Dio. La condivisione della fede suggerisce una riflessione profonda sul modo in cui la chiamata di Dio viene accolta e vissuta personalmente, come luce della grazia di Dio da parte dei catecumeni.
Ci siamo incontrati nella residenza del vescovo di Cagliari. I catecumeni provengono da diversi contesti, sia per Paese di origine che per religione. Nella sessione di condivisione dell’esperienza personale, è stato descritto il motivo per cui hanno scelto di essere battezzati. Le risposte mostrano come la Grazia di Dio cambi davvero i cuori rigidi aprendoli agli altri. Questo significa che l’amore di Dio realmente influisce sulle dinamiche della loro vita.
I catecumeni adulti sentono davvero che la Chiesa li accoglie come figli di Dio. “Nella Chiesa Cattolica c’è l’incontro d’amore con Dio mediante la sua Parola; noi cristiani andiamo a Messa la domenica per incontrare il Signore risorto, o meglio per lasciarci incontrare da Lui, ascoltare la sua parola, nutrirci alla sua mensa, e così diventare Chiesa, ossia suo mistico Corpo vivente nel mondo”. La Chiesa è una casa in cui tutta la gente si sente proprio come in un luogo di tranquillità, pace, amore, gioia, verità… Il Vangelo va seminato e si conserva piantandolo nella terra dei cuori perché un amore senza verità finisce per non amare davvero.
Alla luce dell'Evangelii Gaudium, la catechesi deve essere una gioia condivisa (nn. 2-8). Ciò richiede creatività nella comunicazione della fede, affinché non diventi un peso ma stimoli il desiderio di avvicinarsi a Colui che per primo ha chiamato. La condivisione della fede è un processo di avvicinamento a Dio, alla luce della fede cristiana che è reale in ogni esperienza personale.








