Saveriani in cielo
Negli ultimi mesi ci hanno lasciato 4 Saveriani… Qui, come sempre, le loro note biografiche in sintesi. Nelle pagine delle rispettive comunità di questo numero e anche dei prossimi, così come sul nostro sito, troverete il loro ricordo attraverso diverse testimonianze.
Mercoledì 22 maggio, è stato ritrovato dai Vigili del Fuoco di Como, nei pressi del Montorfano, a Tavernerio (CO), il corpo esanime di fratel Renato Tosatto, uscito il giorno prima per una passeggiata in una pausa degli Esercizi Spirituali a cui stava partecipando insieme ai suoi confratelli. Aveva 65 anni. Era nato il 5 luglio 1958 a Mortegliano (UD). Fr. Renato entra dai Saveriani a 30 anni a Desio, comunità per le vocazioni adulte. A Lissone (MB), consegue il diploma come “Disegnatore tecnico del mobile”. Dopo la beatificazione del Fondatore, emette la Professione Perpetua nella Basilica di San Paolo Fuori le Mura, (18 marzo 1996). Parte per il Ciad, dov’è impegnato nella pastorale a Djodo Gassa. Dal 2000 al 2002, si trova nella comunità della Teologia di Yaoundé (Camerun) come economo. Da allora, si alterna tra Ciad e Camerun. A Yagoua segue i lavori di perforazione e costruzione di pozzi (2009-2015), in collaborazione con la Caritas Diocesana. Nel 2015 torna in Italia, prima come tecnico manutentore e successivamente come economo della Casa Madre a Parma.
Venerdì 31 maggio, presso l’Ospedale Nishida Izumisano ad Osaka, in Giappone, è salito in cielo p. Pier Giorgio Manni. Aveva 83 anni; era nato a Massino Visconti (NO), il 9 novembre 1940.
Pier Giorgio proviene dal Seminario Minore e Maggiore di Arona, ma coltiva i rapporti con i Saveriani p. Meo Elia e p. Valter Giovanni Gardini. A 19 anni entra in Istituto e sarà ordinato presbitero a Parma nel 1963. L’anno dopo parte per il Giappone dove rimarrà per tutta la sua vita in diverse località e con vari compiti (cappellano, rettore, economo, direttore di scuola materna, parroco, Superiore Regionale…). Dal 2022, p. Pier Giorgio si trovava nella Casa Regionale di Izumisano in cura e impegnato nel ministero.
Domenica 16 giugno, è deceduto presso la casa apostolica dei Saveriani di San Juan del Río, in Messico, p. Lino Perazzolo. Aveva 82 anni. Era nato a Camisano Vicentino (VI) il 21 ottobre 1941. Entra dai Saveriani nel 1952 a Vicenza. Dopo l’iter formativo, è ordinato presbitero a Parma nel 1966. Parte per il Messico dove per 58 anni ha svolto con dedizione il suo ministerio pastorale e missionario fino alla fine della sua vita, principalmente come economo e formatore, senza trascurare l’azione pastorale nelle comunità, con le persone e gli ammalati. Fino al malore della mattina del 16 giugno. Consapevole e presagendo che il Signore l’avrebbe chiamato, Lino ha scritto su un bigliettino - mescolando l’italiano e lo spagnolo - le sue ultime parole: “Grazie a tutti! Nos vemos en el Paraiso! Un saluto speciale a Erendira!”.
All’alba di lunedì 1° luglio, presso l’ospedale di Parma, è morto mons. Giorgio Biguzzi. Aveva 88 anni; era nato il 4 febbraio 1936 a Calisese, Cesena. Entra dai Saveriani nel 1956 ed è ordinato presbitero a Parma nel 1960. Nel 1962 è inviato negli Stati Uniti, dove rimane fino al 1973. Qui, ottiene anche un master sulle Arti nell’Educazione. Nel 1974 viene destinato alla Sierra Leone: rettore del Seminario minore della diocesi di Makeni, vice regionale, poi Superiore Reginale, parroco a Lungi. Nel 1984 viene richiamato in Italia come maestro dei Novizi, ad Ancona, fino al 1987. Il 6 gennaio è consacrato vescovo di Makeni da San Giovanni Paolo II a Roma. Resta vescovo fino al 2012, vivendo il dramma della guerra civile, la piaga dei bambini soldato, i rapimenti per cui si fa intermediario con i ribelli. Nel 2013 torna in Italia, prima a Brescia (2013-2017), poi a San Pietro in Vincoli (2018-2023). Per motivi di salute, risiede quasi un anno presso la casa di cura “Fraternità San Lorenzo” di San Pietro in Vincoli e dal 29 aprile, su sua richiesta, al IV Piano della Casa Madre di Parma. Ora, riposa a Makeni, dov’è tornato come desiderava.







