Sacerdoti bergamaschi per il mondo
I "fidei donum" compiono 50 anni
Siamo tutti missionari, siamo tutti coinvolti, anche se in modi persi, nell’annuncio del vangelo. È quanto ha detto il Papa ricevendo i partecipanti al Congresso mondiale dei missionari fidei donum, in occasione del 50° anniversario dell’enciclica Fidei donum di Pio XII. Proprio grazie a questo documento, nascevano i missionari fidei donum, sacerdoti e laici inviati dalle diocesi più ricche di risorse, alle chiese più povere.
Diamo i... numeri
I sacerdoti "fidei donum" come don Andrea Santoro, ucciso in Turchia lo scorso anno, sono il "dono di fede" che le diocesi italiane offrono alle chiese del sud del mondo, dove c’è bisogno di piantare un seme di speranza in nome di Cristo. Sono 1.900 i preti al servizio delle 160 diocesi italiane, che nell’ultimo mezzo secolo hanno contribuito alla missione universale attraverso la cooperazione missionaria tra le chiese. Sono "frutto" dell’enciclica di Pio XII "Fidei Donum" sull’evangelizzazione dei popoli, pubblicata nel 1957. Al censimento del 2005, erano oltre 550 i sacerdoti attivi all’estero, provenienti da 114 diocesi. Dal 1944 ad oggi sono invece più di un centinaio i missionari italiani scomparsi per morte violenta.
Il "grazie" di Benedetto XVI
Il Santo Padre nel suo discorso ha detto: "Nel corso di questi cinque decenni l’invito di Pio XII è stato a più riprese ribadito da tutti i miei predecessori e, grazie anche all’impulso impresso dal Concilio Vaticano II, è andato moltiplicandosi il numero dei sacerdoti fidei donum, partiti insieme a religiosi e volontari laici in missione per l’Africa e per altre regioni del mondo, talora a costo di non pochi sacrifici per le loro diocesi di appartenenza. Vorrei qui esprimere un particolare ringraziamento a questi nostri fratelli e sorelle, alcuni dei quali hanno versato il loro sangue per diffondere il vangelo".
Un dono dello spirito
Anche la nostra chiesa bergamasca ha contribuito in modo sostanziale all’invito di Pio XII. Nel solco della sua missionarietà, che si manifesta in ben 880 missionari sparsi nei cinque continenti, la diocesi di Bergamo può contare su 40 fidei donum che lavorano a fianco delle chiese di missione, per portare il vangelo, l’aiuto e la solidarietà della nostra chiesa locale.
Qualche tempo fa, ho incontrato uno di loro, don Eugenio Coter originario di Gazzaniga. Si trova in Bolivia dal 1991 e attualmente è incaricato della Caritas della sua nuova diocesi. Parlando di tutto un po’, ha manifestato il suo grazie al Signore per la sua esperienza missionaria in Bolivia. Dal suo modo di esprimersi si percepiva la gioia di essere là, tra i "suoi" indio delle Ande. In conclusione, possiamo dire che i fidei donum sono stati e continuano ad essere un dono dello spirito per la nostra diocesi.








