Roma - La stanza dei bottoni
I Saveriani sono presenti a Roma in due comunità. Accanto a noi di Via Aurelia, a poco più di un chilometro, vivono altri Saveriani, che formano la comunità della Direzione Generale. Potremmo chiamare quella Casa la "stanza dei bottoni", perché tutto ciò che succede nel mondo dei Saveriani, passa ed è controllato da questo Centro, "dove vivono i Generali".
Sì, infatti, in quella Casa vive il nostro Superiore Generale, p. Francesco Marini, con gli altri quattro Consiglieri generali, che lo aiutano nel governo della Congregazione. Essi sono p. Eduardo Garcia, Vicario Generale di origine spagnola, p. Rino Benzoni, p. Renato Trevisan e p. Emilio lurman.
Ogni sei anni, quando i rappresentanti di ogni parte del mondo Saveriano si radunano per il Capitolo Generale della Congregazione, tra le cose importanti che fanno, c'è anche questa: l'elezione dei cinque Generali che governeranno il "mondo saveriano" per un sessennio. Un mondo piccolo in se stesso, poco meno di 900 persone, ma articolato e tremendamente sparso sul globo e presente in ben quattro continenti.
Ad ognuno di questi Generali sono affidati dei settori particolari e delle aree geografiche, di cui sono personalmente responsabili, ed insieme con il p. Generale lavorano e si muovono perché tutto proceda nel modo migliore possibile. Ogni due anni circa visitano tutte le Circoscrizioni Saveriane. Da loro giungono le destinazioni alla missione, gli spostamenti da una Regione ad un'altra, e tante altre scelte importanti per la nostra Famiglia Saveriana. Certe attività non possono essere implementate senza la loro approvazione.
La segreteria
Un altro "Generale", questa volta scelto dalla Direzione Generale stessa, li accompagna in tutti gli atti ufficiali ed è come il notaio, che trascrive l'opinione di ognuno e, soprattutto, le comuni decisioni, che aiutano a far funzionare meglio la Congregazione. Egli coordina tutte le attività del suo ufficio e raccoglie scrupolosamente ogni atto, o lettera, o documento in senso lato, nell'Archivio Generale.
Questi è il p. Angelo Ulian, Segretario Generale, che con una sua tesi sul latino ecclesiastico si è guadagnato un dottorato all'università di Padova. Padre Emilio Allevi, che si è formato alla scuola dell'Archivio Vaticano, coopera con lui nell'archivio morto, ordinando tutto quel materiale che giunge da ogni parte del mondo nell'Archivio Generale. È suo compito classificarlo e disporlo in modo tale che possa essere facilmente consultabile. Alterna le lunghe e pazienti giornate tra le scartoffie di ogni forma e colore, con la cura amorevole del giardino e con qualche produzione di liquore nostrano.
Dopo aver lavorato per vari anni in Indonesia, è stato paracadutato qui a Roma, nella Segreteria Generale, ma con il cuore continua a vivere tra le sue care isole Mentawai.
Archivio vivente, originario del Lazio
"Là, dove vivono i Generali" vive e lavora anche il più vecchio Saveriano del mondo (sia per età: va verso i 91 anni, che per anzianità di vita religioso-missionaria), una specie di museo vivente della storia saveriana: è il p. Franco Teodori. Nativo di Tivoli, entrò nel seminario diocesano di Subiaco. Nel '25 incontrò Guido Maria Conforti, il nostro Fondatore, e da quel momento lo ha seguito come fedele Saveriano.
Dopo aver fatto l'anno di iniziazione alla vita missionaria nella comunità di Vicenza, passò a Parma, e nel '31 fu presente ai momenti di agonia e morte del Beato Conforti. Su questi momenti ci ha lasciato una specie di diario-testimonianza.
Dopo aver passato 18 anni nella missione in Cina, fu espulso, nel '53, dal regime comunista di Mao. Nel '56 divenne Segretario Generale, poi Sostituto Generale e infine Procuratore Generale presso la Santa Sede. Dal '69 in poi è sempre stato a Roma. Ora, dopo aver compilato 30 volumi sugli scritti e la vita del Beato Conforti ... ha una gran voglia di ritornare in Cina per terminare i suoi giorni nella missione della sua giovinezza.
Le Saveriane
Anche due comunità di Missionarie di Maria, o Saveriane, sono presenti qui a Roma. La prima presso la Direzione Generale dei Saveriani: è una fraterna presenza di collaborazione e di servizio nelle consuete necessità quotidiane. I gesti di riconoscenza e di gratitudine fanno apprezzare il valore dello stare insieme, nella certezza di condividere il dono della stessa missione.
L'altra comunità si trova in Via Trionfale. 'È un gruppo prevalentemente "giovane", che si prepara alla missione. Roma offre molte e qualificate opportunità per la formazione - specie quella teologica - e qui le Saveriane di vari Paesi hanno la possibilità di completare la loro preparazione in vista del servizio di Evangelizzazione cui sono destinate.
Con loro, altre sorelle, trascorrono un periodo di aggiornamento, per riprendere vigore a favore dell'attività missionaria, che da tempo svolgono. Da Roma e dintorni si sono fatte Saveriane: Silvana Baroncini, Gemma D' Achille, Adriana e Silvia Marsili. Di queste, Gemma opera in Messico e Silvia in Tchad.








