Skip to main content

Ricordiamo p. Giuseppe Arrigoni "Nonno" severo, ma tanto tenero!

Condividi su

Padre Giuseppe Arrigoni, saveriano di origine romagnola, ci ha lasciati il 29 settembre, dopo tanto soffrire. Qui lo ricordano due suoi "amici della missione": la laica saveriana Nuccia e lo scultore Paolo.

Si faceva chiamare Nonno (con la maiuscola), perché si riteneva troppo vecchio per essere padre. Invece, a 74 anni, era ancora così... fresco, capace di sognare, irriducibile su alcuni valori come il senso della vita, la vocazione, la missione. "Essere dono di Dio al mondo, perché il mondo possa conoscere l'amore di Dio che si è rivelato come Papà" - questa era la sua sintesi, il suo slogan.

Il dono più bello

Carmine e io avevamo conosciuto p. Giuseppe Arrigoni a un campo di lavoro. E ci aveva conquistati, sia alla missione, di cui era innamorato, sia al suo modo di essere e di fare. Essenziale, schietto, incapace di giri di parole, andava dritto al sodo. A chi non ha avuto il privilegio di sperimentare la sua amicizia, appariva forse un po' duro.

Invece era capace di tenerezza come pochi.

Ci teneva molto a tutti coloro che il Signore aveva messo sulla sua strada, senza distinzioni. Eravamo tutti prediletti. Sentivamo di essergli cari come...fratellini - ci chiamava tutti così. Per ciascuno di noi voleva il massimo, ossia la piena realizzazione della volontà di Dio. Ci ha insegnato ad amarla e a chiederla nella preghiera, come il dono più bello. Il Signore ha voluto che, dopo esserci conosciuti e voluti bene, lui partisse per il Congo. Conservo ancora le sue lettere di allora: stralci di vita che ora hanno il sapore di eredità.

Nel frattempo, Carmine e io ci eravamo sposati ed eravamo genitori di due bambini. Dopo alcuni anni di missione, i superiori hanno chiesto a p. Giuseppe di tornare in Italia, per lavorare a S. Pietro in Vincoli (Ravenna). Periodicamente andavamo a trovarlo e con lui cercavamo di sintonizzare sempre più la nostra storia con quella che si delineava come "volontà di Dio".

"Spaventata o innamorata?"

Poi, nel 1992, era stato destinato alla casa saveriana di Salerno. Che gioia averlo vicino! Fu così che, nel novembre del '92, come per caso, lui ci aveva presentato agli amici del "laicato saveriano", riuniti in casa saveriana per l'incontro mensile di formazione. In pochi mesi, ci aiutò a maturare il progetto di una visita alle missioni del Congo, per conoscere da vicino una realtà di cui ci aveva tanto parlato - affascinandoci - e che sembrava accessibile anche a laici, sposati e con figli.

Al ritorno dal Congo, ricordo che andai da lui per esprimere tutto quanto si agitava dentro di me. A un certo punto non trattenevo più le lacrime e lui, con la sua consueta schiettezza, tagliò corto e mi chiese: "Fammi capire, quello che hai visto ti ha spaventata o innamorata?". Piangendo e sorridendo - riconoscente per quella sintesi così efficace - gli risposi: "Sì, Nonno, è questo: la missione mi ha innamorata!". Da allora non ha mai smesso di chiederci: "A quando la vostra partenza?".

Nonno caro, restaci vicino per realizzare insieme quello che ci hai insegnato ad amare e desiderare come la cosa più bella che ci possa capitare: la volontà di Dio!

Insieme con te, Nonno... ce la possiamo fare!



Scarica questa edizione in formato PDF

Dimensione 2986.19 KB

Gentile lettore,
Continueremo a fare tutto per portarvi sempre notizie d'attualità, testimonianze e riflessioni dalle nostre missioni.
Grazie per sostenere il nostro Giornale.


Altri articoli

Edizione di Dicembre 1999
È con grande gioia e meraviglia che la famiglia si raccoglie attorno al bambino nell'occorrenza del suo primo compleanno. È festa grande per tutti, p…
Edizione di Marzo 2018
Per capire come va la società oggi, si possono seguire i gruppi che vengono in casa. Ed è la prima volta, dopo oltre un anno di permanenza nella citt…
Edizione di Febbraio 2002
Bambini lavoratori in Bangladesh possono bere solo tre volte al giorno Il lavoro minorile in Bangladesh, uno dei Paesi più poveri del mondo, si svol…
Logo saveriani
Sito in costruzione

Portale Unico dei Saveriani in Italia

Stiamo finalizando la nuova versione del portale

Saremmo online questa estate!

Ti aspettiamo...

Versione precedente del sito