Caro Silvano, un paio di anni fa ti abbiamo conosciuto durante una riunione dei volontari che si accingevano ad allestire la mostra annuale presentata dai missionari saveriani di Brescia. Subito abbiamo trovato in te una grande disponibilità, unita a competenza e capacità collaborativa.
I tuoi interventi arrivavano con tono pacato e con grande concretezza. Sembravi parte del nostro gruppo da sempre e trovavamo in te un aiuto puntuale e pertinente.
Nello scorso mese di luglio avevi cominciato ad assemblare “scarfoi” di mais e pezzetti di legno per preparare le capanne del villaggio Kayapò di cui ti eri preso carico. Avevi anche costruito un realistico armadillo col muso appuntito ed unghie aguzze. Il villaggio è il centro focale della mostra e l’armadillo anima con la sua forma la leggenda del cielo. Ora ci sei andato anche tu, caro e prezioso amico. Ti abbiamo voluto bene e ti ringraziamo per il dono prezioso della tua amicizia e della tua vicinanza che continueremo a portare con noi.