Parma, 2 febbraio
Siamo lieti di darvi la notizia della professione missionaria di Annalisa. Di Materno, catechista nella sua parrocchia per vari anni, Annalisa ha maturato la sua decisione di farsi missionaria frequentando la nostra Casa, partecipando fedelmente agli incontri mensili e ai Campi di lavoro. Con gioia e trepidazione abbiamo accompagnato nella preghiera la sua scelta fin dall'inizio. Saremo ben lieti, se ci sarà possibile, essere presenti alla Messa della sua consacrazione. Dopo il probandato e alla fine dei due anni di noviziato entra con i voti nella Famiglia delle Saveriane.
Con lei fanno la Professione le sue compagne di noviziato, una di Foggia, un'altra di Desio e la terza della Sardegna. In loro è presente quasi simbolicamente ogni parte d'Italia. Laureate o diplomate, fanno un passo decisivo certamente con sacrificio di tante cose buone e oneste che le loro coetanee e amiche potranno cristianamente godere. Un sacrificio fatto con gioia e slancio.
Assieme ai suoi famigliari e compaesani facciamo ad Annalisa cordiali auguri di ogni bene presente e futuro. Che Santa Teresa di Gesù Bambino, patrona delle missioni, accompagni il vostro cammino di missionarie. Il Regno di Dio ha tanto bisogno delle vostre giovani ed entusiastiche energie. In questi mesi altri due giovani nostri amici entreranno nella Casa saveriana di Desio per un cammino di discernimento vocazionale in vista di consacrarsi anch'essi alle missioni; uno appena laureato e l'altro diplomato da qualche anno.
Speriamo che anch'essi, come Annalisa e le sue compagne, possano giungere a diventare missionari. Se lo augurano anche i due studenti teologi Nicola Bello di Rotale di Rivello, cugino della Saveriana Teresa Bello, e Dino Valva di Monte Ciccerale ben avanti nella preparazione al sacerdozio.