Il 30 settembre ricorreva il 50° anniversario della mia ordinazione presbiterale missionaria, avvenuta a Parma assieme ad altri 21 missionari ora sparsi in tutto il mondo, anziani per età ma con lo spirito ancora giovane.
Quindi, tanti anni sono passati dall’imposizione delle mani da parte di mons. Giovanni Gazza, in quel tempo vescovo di Abaetetuba (Amazonia-Brasile). Sono passati in fretta e sempre sostenuti dalla preghiera, vicinanza, solidarietà di tanti amici e parenti. Il sogno si è realizzato perché mai mi sono sentito solo. Lettere, telefonate, messaggi e anche visite di persona hanno fatto miracoli nella foresta colombiana e spesso mi chiedo… ma come è stato possibile?
È tempo allora di ringraziare Dio Padre. Come ho fatto il 17 settembre nella comunità parrocchiale di Bussolengo (VR), con una Messa solenne nella chiesa di Cristo Risorto, dove si è sviluppata la mia vocazione. Abbiamo ringraziato Dio per il dono della vita, degli amici incontrati negli anni passati e abbiamo affidato quanti ci hanno lasciato. Loro fanno festa dal cielo e sono con Dio nel Paradiso perché hanno amato molto.