Più grande è la carità
Non è per moda che voglio fare riferimento a un argomento centrale nell'esperienza cristiana: la carità . Magistralmente ne ha fatto una descrizione completa papa Benedetto XVI, nella stupenda enciclica “Deus Caritas est”.
Proprio nella carità trovo una chiave di lettura delle numerose esperienze che noi saveriani facciamo nel nostro ministero sacerdotale, nelle parrocchie dove i sacerdoti ci invitano a collaborare e dove ci sforziamo di portare lo spirito del nostro carisma missionario.
Francesco Saverio, nostro modello, di cui quest'anno celebriamo il quinto centenario della nascita, è stato spinto dall'amore a spendersi fino all'esaurimento delle sue energie fisiche. Ha letteralmente bruciato la sua breve esistenza per amore di milioni di fratelli da evangelizzare con urgenza, nelle terre che il vecchio mondo cristiano aveva da poco conosciuto.
Quest'anno ricorre il decimo anniversario della beatificazione di Guido Conforti, nostro fondatore. La parola d'ordine che ci ha lasciato come eredità è: “caritas Christi urget nos - l'amore di Cristo ci sospinge”.
Molti programmi pastorali diocesani e lo stesso convegno che la chiesa italiana terrà a Verona il prossimo autunno, sottolineano il tema della speranza . La speranza orienta la direzione del cammino del popolo di Dio.
Ma ciò che fa da supporto sicuro a ogni impegno, la base vitale di ogni azione salvifica è proprio l' amore .








