Per non stare solo a guardare
I missionari saveriani della Sardegna hanno invitato a tenere gli ...occhi aperti sul mondo, con una conferenza sul tema "Coltan: ricchezza o povertà per il Congo?". A completare questo appuntamento è stata allestita anche una mostra che diventerà itinerante per tutta l'isola, a disposizione di parrocchie e scuole.
Il prezzo della tecnologia
Alla conferenza è intervenuto p. Virginio Simoncelli, per 22 anni missionario nella repubblica democratica del Congo e ora superiore dei saveriani in Sardegna. Ha fatto da moderatore p. Roberto Salvadori, anche lui per 11 anni missionario in Congo. Abbiamo organizzato questa conferenza per continuare a tenere accesi i riflettori sul continente africano.
Il cosiddetto primo mondo ha conosciuto anni di sviluppo tecnologico ed elettronico che hanno portato telefonini e computer sempre più all'avanguardia. Al contrario, i congolesi hanno vissuto dieci anni di guerra, sostenuta dal traffico illegale del "coltan" (colombite + tantalite), il minerale indispensabile per la nuova ingegneria elettronica. Per il coltan è scoppiata una guerra che dal 1996 al 2003 ha martoriato il Congo, provocando centinaia di migliaia di profughi e milioni di morti.
Ci siamo chiesti: possibile che nessuno sia in grado di interrompere questi crimini contro l'umanità? Si sono fatti la stessa domanda i vescovi che hanno partecipato al sinodo per l'Africa.
Proposta concreta per noi
La mostra sul coltan è completa e riguarda ogni aspetto di questo importante minerale: dalla storia alle funzioni, dalla pirateria internazionale al danno per i congolesi, dalla descrizione dell'estrazione al ruolo delle multinazionali, dai traffici illeciti al deterioramento socio-ambientale, dal dramma dei bambini soldato e delle donne violentate al desiderio immenso di pace.
Anche per questo i saveriani, in collaborazione con "Rete pace per il Congo", hanno chiesto al governo italiano di farsi promotore in sede europea di una proposta di legge sul "certificato d'origine" del coltan, per evitarne l'importazione da Paesi in conflitto.
Tutti noi, invece, siamo chiamati a un uso critico, responsabile e solidale dei prodotti delle nuove tecnologie elettroniche. La vera carità produce giustizia, pace, democrazia, sviluppo. Nell'enciclica sociale "Caritas in veritate" il Papa ricorda che "volere il bene comune e adoperarsi per esso è esigenza di giustizia e di carità. Si ama tanto più efficacemente il prossimo, quanto più ci si adopera per un bene comune rispondente anche ai suoi reali bisogni".
Due iniziative... equo solidali
La mostra sul coltan è stata una buona occasione anche per presentare i prodotti del commercio equo solidale, la cui vendita serve a sostenere cooperative di lavoratori e lavoratrici che non riescono ad accedere al mercato. Spesso sono progetti che coinvolgono donne o soggetti socialmente emarginati. L'associazione "Oscar Romero" di Cagliari è disponibile a incontrare i gruppi parrocchiali di bambini e di adulti, per presentare l'importanza del commercio equo solidale. Se ne può visitare la sede in via Giardini 151, dove si trova la bottega.
- Per contatti: oscar-romero@googlegroups.com
Sono state esposte anche le magliette "On est ensemble" per finanziare borse di studio per studenti camerunesi. Uno studente camerunese per andare a scuola ha bisogno dai 50 ai 100 euro l'anno. Il progetto vuole creare una borsa di studio individuale per gli studenti meritevoli, i cui genitori non riescono a far studiare i propri figli. Il nostro impegno annuale consentirà a uno studente di portare a termine i propri studi.
- Per aderire al progetto e avere informazioni, rivolgersi a valentina.cabras@gmail.com oppure ai missionari saveriani.








