Vai al contenuto principale
Condividi su

Ho avuto la grazia di vivere per 21 anni come missionario in Bangladesh (dal 1972 al 1993): altri tempi, è vero. Per noi missionari, sempre dediti al dialogo interreligioso, i pericoli maggiori venivano in concomitanza con le guerre contro i Paesi islamici del Medio Oriente: allora il clima diventava minaccioso e gli sforzi di dialogo tornavano al punto zero.

Il grande sogno di Mujibor Rahman, “padre” del Bangladesh come Stato moderno e laico, tollerante e socialmente liberale, si è trasformato in una velleità.

C’è un tessuto sociale, umano e religioso da ricostruire, con la dovuta pazienza e caparbietà, in stretta collaborazione con tutte le “anime” del Paese (musulmani, hindu, cristiani, buddhisti, bengali e di altre etnie) e con tutte le nazioni (occidentali e medio orientali) che hanno a cuore la pace nel Sudest asiatico.

p. Marcello Storgato, sx - Italia.



Scarica questa edizione in formato PDF

Dimensione 2498.48 KB

Gentile lettore,
Continueremo a fare tutto per portarvi sempre notizie d'attualità, testimonianze e riflessioni dalle nostre missioni.
Grazie per sostenere il nostro Giornale.


Altri articoli

Edizione di Giugno 2007
Nella città di San Juán del Río, in Messico, i saveriani gestiscono il "Colegio Centro Union" (CCU), una grande scuola media e superiore fondata dal…
Edizione di Novembre 2009
I missionari saveriani e il centro missionario di Vicenza fanno conoscere il programma degli incontri di formazione missionaria per l'anno 2009 -2010…
Edizione di Aprile 2012
Il 22 febbraio scorso una quarantina di adulti dell'Azione cattolica si sono radunati in casa saveriana per riflettere sulla giustizia e la pace. Que…
Logo saveriani
Sito in costruzione

Portale Unico dei Saveriani in Italia

Stiamo finalizando la nuova versione del portale

Saremmo online questa estate!

Ti aspettiamo...

Versione precedente del sito