La tragedia del crollo del palazzo delle industrie tessili alla periferia di Dhaka, capitale del Bangladesh, ha scosso la nazione e ha riunito tutti gli "indignati". Lo scontento crea situazioni di tensione che possono esplodere in ogni momento e creare disordini e violenze non solo nella sfera politica ma anche in quella religiosa e sociale.
Gli impiegati nell'industria tessile protestano in coro contro l'insicurezza sul lavoro e la paga miserabile con cui sono costretti a lavorare. Troppo spesso non c'è alcun rispetto per la dignità del lavoro e della vita stessa degli impiegati, che sono trattati come schiavi. Ogni tanto le compagnie straniere, che commissionano i capi di vestiario a industrie locali, dicono di voler escludere le industrie che usano manodopera infantile, ma poi non si preoccupano di verificare se ciò accade.
Noi missionari ci adoperiamo per promuovere i valori umani e cristiani della dignità di ogni essere umano e dell'importanza della giustizia nel lavoro e nella vita.
p. Silvano Garello, sx - Dhaka, Bangladesh.