Padre Franceschetti dal Camerun
Papa Francesco ci invita a fare una vera esperienza personale dell’amore misericordioso di Dio. Ma il Papa ci invita anche a essere a nostra volta misericordiosi, perdonando, donando gratuitamente e fermandoci accanto al fratello in difficoltà. Con questo spirito, il primo sabato di quaresima, s’è svolto il pellegrinaggio al santuario di Mfap, per affidare a Maria il nostro percorso di conversione.
Quest’anno è voluta venire al pellegrinaggio anche Marie, ragazza di 20 anni non vedente dalla nascita. Ha camminato, pregato, cantato con noi lungo il percorso.
Siamo entrati naturalmente per la porta santa, che era simbolica perché non ci sono strutture sul posto. Fa bene questa esperienza comunitaria e di fede, soprattutto se costa un po’ di sacrificio.
Intanto, è stato aperto il cantiere in atto per rifare la strada verso Baye, la nostra missione più lontana. Sarà ancora una pista, ma con ponti e canalizzazioni corrette e con la laterite al posto dell’asfalto per solidificare il fondo. Tutto questo non viene fatto per noi, ma per facilitare le ondate di tifosi dirette al nuovo stadio di Bafoussam, costruito dai cinesi. Il Camerun ospiterà tra meno di due anni la Coppa d’Africa per nazioni, e per questo pare abbia ricevuto aiuti dalla FIFA. Se questo può aiutare anche noi a spostarci più facilmente nella nostra parrocchia, ben venga anche il calcio.
p. Benigno Franceschetti, sx - Bafoussam, Camerun







