Padre Dovigo dal Congo RD
Sulla strada che mi conduce alla cappella universitaria, alle otto del mattino, incontro il povero anziano della sera avanti, disteso per terra con i piedi gonfi e coperto di stracci. Ieri pomeriggio era sull'altro lato della strada. Gli chiedo: "Dove hai passato la notte?". La mia era una domanda ingenua; e anche questa mattina gli passo una piccola offerta, che non risolve certamente il suo problema.
Riprendo il cammino e penso sulle parole di Gesù che invita a non affannarsi per il cibo e il vestito... Rifletto e mi interrogo: è un vangelo per quelli che stanno bene; ma per i poveri?
Un passero entra nella cappella, cinguetta e vola nel suo nido, dove i piccoli l'attendono. Ricordo ancora i gigli del campo e gli uccelli dell'aria. Il Signore ha disposto bene l'universo per dare a tutti il necessario, ma forse ha peccato di troppa fiducia in noi uomini, per affidarci la responsabilità di una buona amministrazione e condivisione dei beni!
p. Giuseppe Dovigo, sx - RD Congo.








