P. Zurlo, Messico - D'Agostina, Mozambico - Garello, Bangladesh
Dal Messico, “padre Pablo” ringrazia per la chiesa (con un P.S.)
Scrivo con il cuore pieno di riconoscenza per il vostro generoso aiuto provvidenziale in favore della nuova chiesa dell'Immacolata Concezione, che abbiamo costruito tutti insieme nel quartiere di San Juan del Rio in Messico. Il progetto è stato presentato a marzo e aprile del 2005. Molti amici di “Missionari Saveriani”, attraverso la procura di Parma, hanno contribuito con il provvidenziale aiuto di 9.000 euro, che in Messico rendono nel lavoro 4 volte più che in Italia. La chiesa è finita e benedetta, comoda e luminosa. Grazie. I nostri cristiani si ricorderanno di pregare per i lettori di "Missionari Saveriani", per la loro fraternità missionaria ed ecclesiale. Anch'io invoco su tutti voi e le vostre famiglie l'amorosa benedizione di Dio.
P.S. - Nel gennaio scorso ho sofferto di angina pectoris , con pericolo di infarto. Un buon cardiologo mi ha subito fatto il cateterismo e così sono tornato nella normalità e ho ripreso la mia vita di lavoro. Ad ogni modo, mi ero messo nelle mani del Signore e della Madonna. Molti hanno pregato. Il Signore mi concede ancora un po' di tempo per continuare a fare un po' di bene. Nella Messa diciamo che è “cosa buona e giusta” ringraziare il Signore.
Ora cercherò di farlo con più amore. Presto verrò in Italia per un po' di riposo.
p. Paolo Zurlo, sx
In Mozambico p. Fabio sta facendo un buon... allenamento!
A febbraio in Mozambico è iniziato l'anno scolastico. Nella nostra scuola abbiamo ora una classe in più, l'undicesima, a livello pre-universitario. Abbiamo fatto fatica a trovare un professore di francese. Siamo riusciti a “pescarlo” da Maputo, a circa 2.000 chilometri da qui. Ma voglio raccontarvi l'ultima.
Sono andato in posta per spedire alcune lettere. L'impiegata mi dice che non ci sono francobolli: “Farò richiesta al capo ; vieni più tardi e li troverai”. Sono tornato, ma l'impiegata non c'era: era uscita a fare la spesa. Allora ho mandato un suo collega a cercarla. Dopo mezz'ora questo torna per dirmi che non l'aveva trovata. “Allora dammeli tu i francobolli”. Niente; l'impiegata aveva chiuso a chiave il cassetto! No so in Italia, ma in Mozambico le Poste sono così: se c'è l'impiegata non ci sono i francobolli; se ci sono i francobolli non c'è l'impiegata...
È così anche al distributore di benzina: quando c'è la corrente non c'è benzina; quando c'è benzina non c'è la corrente... Insomma, se “la pazienza è la virtù dei forti”, vi assicuro che io qui sto facendo parecchio allenamento!
p. Fabio D'Agostina, sx
Padre Garello è felice di poter diffondere la Bibbia in Bangladesh
Un cordiale saluto a tutti i lettori di “Missionari Saveriani”. La Bibbia in lingua bengalese è stata stampata e la stiamo ora diffondendo in tutte le famiglie cristiane in Bangladesh e anche nel Bengala indiano. Sono come le onde benefiche di uno tsunami biblico . Ringraziamo il movimento di aiuto per la Bibbia, il gruppo di Vicenza animato da padre Bicego e tutti gli altri benefattori che si sono accorti dell'iniziativa lanciata nell'ultima pagina del calendario 2006.
Permettete che mi sfoghi un po': non è vero che la gente risponde solo agli appelli per i lebbrosi, i bambini o per le costruzioni. Credo che la sensibilità mostrata da tante persone per offrire a tutti la Parola di Dio sia una bella prova di fede profonda. Ora stiamo ristampando il libro di catechismo per la prima Comunione, scritto da p. Storgato. Qualche santo provvederà anche a questa nuova spesa.
Intanto, grazie e auguri a tutti.
p. Silvano Garello, sx








