P. Uccelli: il saveriano con l’odore delle pecore
Leggendo l’esortazione apostolica Evangelii Gaudium di papa Francesco il mio pensiero è andato spesso a un missionario che ho conosciuto con una certa profondità: il saveriano “servo di Dio” p. Pietro Uccelli (1874-1954). Ho infatti scoperto in lui un modello di missionarietà che rispecchia bene il modello indicato da papa Francesco. Padre Uccelli è sempre stato missionario, nella sua diocesi di Reggio Emilia, nella missione in Cina, nell’attività di formazione a Vicenza.
La decisione di don Pietro Uccelli di entrare nell’istituto dei missionari saveriani, da poco fondato da mons. Guido Conforti a Parma, e la partenza per la Cina non sono una rottura con il suo passato, come seminarista e sacerdote diocesano. Né lo è la sua lunga permanenza a Vicenza come formatore. Piuttosto, le tre fasi della sua vita evidenziano uno sviluppo armonioso in continuità con l’unica sua missione: evangelizzare sempre e dovunque.
San Guido Conforti è stato “maestro” del novizio don Pietro Uccelli. Nel formare i suoi missionari il santo vescovo additava loro il Cristo Crocifisso, che deve essere il modello unico e indispensabile per il missionario. La consacrazione missionaria con i voti di povertà, castità e obbedienza porta nella stessa direzione, divenendo segno di una consegna totale al Signore.
La partenza per la Cina assume il sapore di un dono totale a Cristo per l’annuncio del suo regno tra coloro che non lo conoscono e amano.
A quei tempi, la partenza non prevedeva un ritorno. Nella mente del missionario partente c’erano solo prospettive di una “morte sul campo”, dopo molte fatiche e sofferenze, e anche la prospettiva del martirio.
Il lungo periodo trascorso a Vicenza, in spirito di obbedienza, è per p. Uccelli ancora autentica “missione”: formare tanti giovani aspiranti a essere discepoli e apostoli del vangelo di Cristo nel mondo.
Torniamo a scrivere su questo “saveriano modello”, nella celebrazione del 60.mo anniversario dalla sua morte, che si è conclusa a Vicenza il 29 ottobre 2014.








