P. Gabrielli, ingresso libero per il Paradiso
Ho avuto la fortuna di incontrare p. Quartilio varie volte nei due anni durante i quali sono stato “apostolino” nell’Istituto Saveriano di Salerno. Sono rimasto molto colpito dalla sua bravura e dal suo profondo senso missionario, oltre che dalla sua vivacità e praticità. Mi ricordo in modo nitido queste parole: “Ho imparato l'inglese soltanto in un modo. Arrivato a Londra, ero in una stanza (si parlava soltanto in inglese, tassativamente) e l’insegnante mi diceva: ‘This is the table, this is the window, this is the book’... Quindi l'unico modo per imparare l’inglese era parlare solo inglese”. Più chiaro di così! Già allora lo ammiravo per questa perla di saggezza. Ricordo ancora un altro aneddoto divertente ed emotivamente dolce, umano, vero. Durante un campo di lavoro estivo con i giovani di Salerno (ma anche da Roma e altre città d'Italia), aveva organizzato una notte di veglia, ovvero di adorazione notturna: un'ora a testa, con semplicità e volontariamente (segnando il nome sul calendario). Lui veniva dopo di me e mi aveva avvisato di svegliarlo, nel caso, addormentato, fosse rimasto a letto, ovvero sulla brandina da campo. Dopo mezzanotte vidi che dormiva profondamente e aveva avuto una giornata da vero operaio della vigna del Signore. Provai a toccarlo un paio di volte nel giro di mezzo minuto e poi mi fermai. E feci io la sua ora molto volentieri. Il giorno dopo mi disse semplicemente che avrei dovuto svegliarlo comunque. Me lo disse con un sorriso, non certo serio. Avrebbe preferito appunto che lo svegliassi con più decisione. Per dire che difficilmente (direi mai) l’ho visto serio, arrabbiato. Era allegro, vivo, vedevo tutto il suo ardore missionario. Non dubito pertanto che sia stato un grande missionario. E quanti altri aneddoti di vita ci raccontava vissuti, non solo proclamati. È stato uno dei tanti (forse anche dei pochi) che mi ha trasmesso il vero entusiasmo missionario e la gioia di diventare Saveriano.Se le porte del Paradiso fossero in manutenzione provvisoria, p. Quartilio avrebbe sicuramente l’entrata libera dalla Porta di servizio. Non ne dubito!







