P. Beppe Pulcini è tornato in Africa
Padre Giuseppe Pulcini, nativo di Nembro, per alcune settimane è stato per noi saveriani di Alzano una figura discreta ma significativa. Dopo i controlli medici, p. Beppe è ripartito per il Camerun per prendersi carico della missione di Yaoundè, come responsabile di una grande parrocchia, dove si trova anche la comunità internazionale dei giovani studenti saveriani di teologia in Africa. Egli ha quindi lasciato la sua precedente residenza a Bongor, in Ciad, per assumere il nuovo incarico.
Il missionario - come leggiamo nelle lettere di san Paolo - si muove spesso da un luogo a un altro per fondare e organizzare quelle comunità cristiane che poi continueranno a vivere con i propri mezzi.
Ai missionari è affidata la “plantatio ecclesiae”, cioè la piantagione della chiesa-comunità cristiana che poi dovrà crescere con le caratteristiche e le autonomie proprie, per essere autosufficiente. È questa la bellezza della chiesa cattolica che, pur essendo una, ha questa grande varietà di carismi, lingue, popoli e culture.
Siamo grati a p. Giuseppe Pulcini perché, con la sua partenza per la missione, esprime anche la nostra vocazione cristiana e missionaria, che deriva dal nostro battesimo.







