Otto dies a Sas Animas
Anche quest’anno nel mese di novembre, il mese dei morti così caro alla nostra gente di Sardegna, i missionari saveriani, sia a Macomer sia a Cagliari, hanno celebrato per i defunti una santa Messa serale ogni giorno dell’ottavario “Otto dies a Sas Animas”.
Tanta voglia di pregare
Da quando sono arrivato in Sardegna, la presenza di così tante persone alla preghiera mi ha veramente impressionato. Dai 200 ai 250 e più partecipanti, ogni sera, con la voglia di pregare e di arricchirsi di grazia da destinare alle sorelle e fratelli defunti nell’ascolto della Parola di Dio!
Abbiamo pregato e cantato la nostra speranza. La luce di Cristo è più forte di qualsiasi tenebra. Abbiamo ringraziato Gesù e i nostri cari defunti per l’amore che ci hanno donato, per gli incoraggiamenti che ci hanno dato. Siamo sicuri di essere tutti, vivi e defunti, nelle mani della misericordia del Padre.
Macomer è viva e giovane!

I nostri giovani ci hanno aiutato, come sempre, a cantare la nostra gratitudine di essere nelle mani del Signore della vita.
Macomer non è morta; è più viva che mai. I nostri giovani hanno la missione nel cuore e sanno che quello che è stato seminato in loro farà crescere i fiori tra le rocce.
Loro sono il futuro di Macomer e il futuro della missione.
Un grazie davvero grande a tutti coloro che hanno partecipato. Sono stati giorni veramente belli ed emozionanti.
La vita continua sempre.







