Ordinato sacerdote il 12° Saveriano congolese
Grandi feste a Bukavu e dintorni
La diocesi di Bukavu, in Congo, dove operano i Saveriani, ha vissuto in questi anni tempi difficili e burrascosi. Nell’ottobre del 1996 il suo arcivescovo, mons.Christophe Munzihirwa, veniva ucciso durante un attacco militare alla città.
Il suo successore, mons. Kataliko, ha retto la diocesi solo per alcuni anni, stroncato da un infarto, mentre si trovava a Roma lo scorso ottobre per un incontro di vescovi africani.
Ma dal Congo provato da continue vicissitudini arrivano, di tanto in tanto, anche notizie liete ed incoraggianti.
Lo scorso novembre, nella nuova chiesa di Cahi, un quartiere di Bukavu, è stato ordinato sacerdote il Saveriano Paulin Batahirwa, nativo di Bunjakiri. Doveva presiedere la cerimonia lo stesso mons. Kataliko, che però è stato chiamato dal Signore un mese prima.
L’imposizione delle mani sull’ordinando è stata fatta da mons. Melchisedek Sikuli, vescovo di Butem, attorniato da una cinquantina di sacerdoti concelebranti.
Padre Paulin è il dodicesimo prete Saveriano di origine congolese.
Dopo la Messa è stato servito il pranzo, offerto a centinaia di invitati, nella vecchia chiesa, preparato dalle organizzazioni parrocchiali e dalle comunità religiose operanti nel territorio.
Nelle due domeniche successive p. Batahirwa ha celebrato la sua prima Messa nel suo villaggio di Bitale e nella parrocchia di Bunjo-kiri, chiusa da alcuni anni per le battaglie che si susseguono nella regione e seguita a distanza da p. Valvassori.
Padre Paulin è già partito per la missione di Taiwan, seguendo l’esempio dei Saveriani congolesi che lo hanno preceduto sulle vie del mondo per diffondere la buona novella del Regno.
Auguri, p. Paulin!








