“Offro questo piccolo sacrificio…”
All’ospedale non mi è stato possibile recuperare la salute del corpo. Però ho avuto la grande gioia di conoscere l’amore del Dio misericordioso e ho ottenuto speranza e fiducia in Lui, grazie all’immagine di Maria che lì vidi per la prima volta. A causa del grave infortunio alla colonna vertebrale, mi sono ritrovato in questa situazione di disabilità per cui posso usare solo le mani. Se la frattura fosse stata appena un po’ più in alto mi sarei ritrovato completamente immobilizzato.
Fortunatamente, riesco a usare perfettamente le mani senza problemi e quindi posso leggere e anche scrivere. Normalmente, quando si è sani si pensa che sia una cosa normale usare le mani. Ma io, in questa situazione, ho capito che in realtà è una grande fortuna poterlo fare. Di sicuro, Dio mi ha lasciato questa possibilità per convertirmi a Lui.
Pur essendo costretto su un letto di dolore, so che in questo mondo ci sono molte altre persone che soffrono più di me. Per questo offro questo piccolo sacrificio per il perdono dei miei peccati e come preghiera, affinché la grazia e l’amore di Dio siano effuse sopra tutti gli uomini - Yukio Murai
(dal bollettino parrocchiale della chiesa di Kishiwada, Natale 1982)
Il medico che lo aveva in cura diceva di lui con ammirazione: “Di solito le persone nella sua situazione maledicono il loro destino, si arrabbiano contro tutti e creano problemi agli altri. Ma lui no. Era pacifico da non credersi e sempre attento agli altri”.







