Notizie: MISNA, Kofi Annan, Brasile, Indonesia, Parma, Saveriane
Tre anni fa nasceva la MISNA, una agenzia di notizie missionarie
Sono trascorsi tre anni da quando la MISNA operò il suo primo lancio. Senza retorica e con sano realismo possiamo dire che è stata un’iniziativa editoriale partita in sordina e che ha prodotto, in 36 mesi di servizio, risultati ben al di là delle aspettative di chi l’ha sognata e finanziata. Un riconoscimento particolare va al personale, che in questi anni ha operato con professionalità e diligenza in un’ottica editoriale orientata ai grandi temi della giustizia e della solidarietà con il Sud del mondo. Il numero dei lettori ha raggiunto le 200 mila unità, ma soprattutto le citazioni sulla stampa nazionale ed estera sono aumentate considerevolmente. Esse indicano il successo di un’iniziativa che ha saputo rispondere alle esigenze di un’utenza variegata: dal mondo del giornalismo, ai gruppi missionari; dalle università alle realtà della cooperazione e del volontariato.
Non resta dunque che continuare quest’avventura nella consapevolezza che il Sud del mondo ha davvero molto da condividere. Non solo drammi e miserie, ma anche la voglia di vivere dei poveri e delle giovani comunità cristiane. Un ricordo particolare va oggi ai missionari e alle missionarie che operano nelle periferie del mondo. Alcuni di loro – non dimentichiamolo – rischiano la vita per gridare i drammi e soprattutto la voglia di vivere d’intere popolazioni. Per il 2001 sono molti i sogni nel cassetto: è nostro desiderio consolidare e ampliare i notiziari nelle lingue straniere, potenziare il sito Internet e attraverso di esso offrire maggiori servizi,www.misna.org
Kofi Annan visita il Centro di Lakka e ringrazia i missionari
Il Segretario generale delle Nazioni Unite, Kofi Annan, in visita in Sierra Leone, si è recato al Centro per il recupero degli ex bambini soldato, a Lakka una località 8 chilometri ad ovest della capitale, Freetown. Annan ha espresso parole di ringraziamento per il servizio umanitario svolto dal personale Saveriano: p.Giuseppe Berton, 68 anni, originario di Marostica, p. José Maria Caballero Caceres, 38 anni, originario di Madrid e la Saveriana Adriana Marsili.
Il Centro ospita una novantina di preadolescenti e adolescenti che vengono assistiti in vista di un loro nuovo inserimento nella società civile. Il Segretario generale dell’Onu ha trascorso il fine settimana in Sierra Leone dove ha incontrato le autorità civili, esponenti delle agenzie umanitarie e i vertici militari del contingente di pace dislocato nel Paese africano.
Monsignor Biguzzi, vescovo di Makeni, ha affermato: "Sono fiducioso e ritengo che, dopo i colloqui del Miglio 91, occorra perseguire il cammino della pace con grande determinazione. Nei prossimi giorni sono previsti nuovi colloqui tra le parti in conflitto. Mi auguro che il buon senso prevalga sull’assurda logica delle armi, che ha così tanto insanguinato questo Paese".
Brasile: Giubileo della terra sul Rio della Amazzoni
Per raggiungere la "Regina degli Apostoli", la scuola agricola di Manaus, nel cuore della foresta amazzonica, molti studenti devono percorrere fino a tre settimane di barca. La sfida degli insegnanti è formare i figli poveri di piccoli produttori rurali, di indios e di operai delle aree circostanti, perché ritornino nelle comunità di origine per contribuire al loro sviluppo. A frequentare l’istituto sono 300 alunni, di cui 80 ragazze. Qualcuno arriva ad iscriversi a 20 anni, dopo aver frequentato solo le prime classi delle elementari.
Il ciclo completo d’istruzione dura 11 anni: 8 di elementari e 3 di superiori, di cui gli ultimi cinque in regime di collegio. L’Istituto è sostenuto da un’associazione no profit, il "Centro di solidariedade de Sao José" a partire dal ’90. Alla "Regina degli Apostoli" s’imparano sia le tecniche più moderne di coltivazione che la riproduzione degli animali.
Ma a cuore sta soprattutto l’educazione integrale dei ragazzi, perché poi s’inseriscano con consapevolezza nelle comunità di appartenenza, senza rincorrere "i miti" delle grandi città. Prima di tutto occorre aiutarli a crescere come persone; per poi insegnare loro le tecniche adeguate alle situazioni in cui si trovano, affinché imparino a porre l’ambiente al servizio dell’uomo e della società. Insegniamo sempre a sfruttare le risorse, rispettando l’ambiente.
Indonesia: la Chiesa chiede al governopiù impegno per pace e giustizia sociale
Creare pace e benessere sociale del popolo: lo ha chiesto al Governo il card.Julius Darmaatmadja, arcivescovo di Jakarta, e presidente della Conferenza Episcopale Indonesiana, nel suo discorso all’incontro annuale dei vescovi indonesiani.
"Sicurezza e pace si creano risolvendo i conflitti tra le élite politiche e i gruppi sociali, rispettando la legge, promuovendo la fratellanza nazionale, facendo sì che tutti i membri della società prendano parte attiva nella lotta per la giustizia sociale. Siamo stanchi dei conflitti, dei casi di corruzione, dello scarso senso della legalità". Secondo il cardinale, la comunità cattolica desidera una nazione stabile che accetti il pluralismo religioso ed etnico, promuova la giustizia sociale per tutti e dia speciale attenzione a gruppi etnici emarginati.
"Chiediamo al Governo e alle forze di sicurezza di porre fine ai sanguinosi conflitti nelle Molucche, al Borneo, Aceh, Papua, dando più spazio alla partecipazione del popolo per la soluzione della violenza". Al Sinodo è intervenuto il presidente Wahid, che ha espresso grande preoccupazione per il conflitto tra religioni che costituisce una grave minaccia per la vita del Paese, soprattutto la divisione tra musulmani modernisti del gruppo "Nuhammadiyah" e i tradizionalisti del "Nahdlatul Ulama". Questa situazione, a detta del presidente, è sorprendente in regime democratico, in cui la nazione non deve usare la forza fisica ma argomenti razionali e il dialogo.
Parma: rappresentanti stranieri nel Consiglio pastorale diocesano
A Parma si è ufficialmente insediato l’ottavo Consiglio pastorale diocesano che, per la prima volta, ha tra i suoi membri una rappresentanza delle comunità etniche presenti sul territorio. Il vescovo Silvio Cesare Bonicelli ha designato Malaset Remedios, animatrice della comunità filippina di Parma, e Tehana Bertrand, del Camerun, medico pediatra.
Da segnalare anche la presenza di una religiosa originaria della Svizzera tedesca. Il numero degli stranieri sta rapidamente aumentando su tutto il territorio parmense, e ilvescovo ha così voluto dare voce anche alle loro istanze.
Le Saveriane aprono una missione in Tailandia
Lo scorso novembre sono partite per Bangkok le missionarie Saveriane Teresa Bello e Angela Bertelli. Insieme alle sorelle Catarina Silva e Juanita Madrigal (attualmente a New York per lo studio dell’inglese) apriranno una comunità nella diocesi di Chiang Mai, nella regione nord del Paese, affidata a sacerdoti "Fidei donum" della Chiesa Triveneta.
Questa nuova presenza in Asia (fin’ora le Saveriane erano solo in Giappone) è stata accolta con gioia da tutte le sorelle sparse nel mondo; essa vuole esserre una piccola risposta agli appelli della Chiesa, che auspica una maggiore apertura degli Istituti missionari all’evangelizzazione nel continente asiatico.







