Non si affievolisca il fervore per la missione
La missione della chiesa deve essere sorretta dalla preghiera. Solo in un clima di fervente orazione è possibile divenire testimoni di Cristo fino agli estremi confini della terra. Invito l’intera comunità dei credenti a rivivere l’esperienza del Cenacolo, dove i discepoli “erano assidui e concordi nella preghiera con Maria, la madre di Gesù.
Maria stessa si fa nostra maestra e guida. Sotto l’azione dello Spirito Santo, ci aiuta ad acquisire quella “tranquilla audacia” che rende capaci di trasmettere agli altri l’esperienza di Gesù e la speranza che anima i credenti.
Ogni fedele è chiamato alla santità e alla missione. Santità e missione sono aspetti inscindibili della vocazione di ogni battezzato. L’impegno a diventare più santi è strettamente collegato con quello a diffondere il messaggio della salvezza.
Il compito dell’animazione missionaria deve continuare ad essere impegno serio e coerente di ogni battezzato e di ogni comunità ecclesiale. Urge preparare evangelizzatori competenti e santi; è necessario che non si affievolisca il fervore negli apostoli, specialmente per la missione “ad gentes”.
Invito tutti - bambini e adulti, giovani e anziani, famiglie, parrocchie e comunità religiose - a recitare il rosario, per ottenere dal Signore quelle grazie di cui la chiesa e l’umanità hanno particolare necessità.
Tra le tante intenzioni, non dimentichiamo quella della pace.








