Skip to main content
Condividi su

La Chiesa ha sempre favorito la preghiera per i defunti affinché, come dice la Scrittura, “siano assolti dai loro peccati” (Mac. 14,15). Infatti, quando apriamo gli occhi nella vita eterna, prima di entrare nella luce e nella pace di Dio, abbiamo bisogno di una purificazione, per togliere tutto ciò che la fragilità umana ha intaccato.

In questo contesto, la Chiesa invita ad offrire suffragi per i propri defunti, elemosine, opere di penitenza, gesti di carità… ma soprattutto la celebrazione dell’Eucarestia, nella quale Gesù stesso fa sue le nostre preghiere in suffragio dei nostri cari defunti e le presenta a Dio Padre. Sant’Agostino riferisce nelle sue confessioni che la mamma Monica, prima di morire, gli aveva raccomandato: “Seppellite pure questo mio corpo dove volete, senza darvi pena. Di una cosa sola vi prego, ricordatevi di me, dovunque siate, davanti all’altare del Signore” (Confessioni 9, 11). San Cirillo di Gerusalemme scrive: “Presentando a Dio Padre, nella Santa Messa, le preghiere per i defunti presentiamo a Lui, il Cristo immolato per i nostri peccati, chiedendo di essere clemente per loro e per noi Dio Padre e amico degli uomini. (Catechesi mistagogiche 5,10)

Far celebrare l’Eucarestia in suffragio dei nostri cari defunti, oltre che espressione di sincera gratitudine verso di loro, li aiuta nella purificazione dello Spirito per poter entrare quanto prima e pienamente nella luce e nella pace di Dio. Noi poi che continuiamo a vivere sulla terra non dobbiamo mai dimenticare che alla fine della nostra vita avremo il giudizio di Dio. Il giudizio sarà che ognuno di noi guarderà indietro e in un attimo vedrà come ha trascorso la sua vita e ognuno e tutti saremo giudicati sull’Amore. “Quando il Figlio dell’uomo verrà nella sua gloria e dirà venite benedetti dal Padre mio perché ho avuto fame e mi avete dato da mangiare, e … mi avete dato da bere, e… mi avete accolto, e… mi avete vestito, e… mi avete visitato, e…siete venuti a visitarmi in carcere.” (Mt 25, 31-41) Elemosine, preghiere, opere di penitenza, gesti di solidarietà… facciamoli finché abbiamo tempo.

Fin da ora, quindi, ci diamo appuntamento per vivere la MEMORIA durante tutto il mese di novembre. Nella nostra cappella in via Tre Fontane 15, Taranto (Lama), celebreremo la Santa Messa alle ore 8 e diremo i nomi dei vostri cari che ci comunicherete. Le offerte che perverranno serviranno per sostenere la formazione dei 100 giovani, teologi, aspiranti missionari saveriani, che si stanno preparando nelle missioni in Africa, America, Asia ed Europa: sono questi i futuri Saveriani che annunceranno e testimonieranno il Vangelo in Europa. Queste offerte aiuteranno anche ad offrire un pasto giornaliero ai ragazzi delle scuole; finanziare le case della salute; aiutare le donne partorienti in difficoltà.



Scarica questa edizione in formato PDF

Dimensione 2812.97 KB

Gentile lettore,
Continueremo a fare tutto per portarvi sempre notizie d'attualità, testimonianze e riflessioni dalle nostre missioni.
Grazie per sostenere il nostro Giornale.


Altri articoli

Edizione di Marzo 2011
Tre saveriani salernitani si sono ritrovati in vacanza nello stesso periodo; nella foto in casa saveriana si abbracciano come tre giocatori all'inno…
Edizione di Giugno/luglio 2021
È bello raccontare un’esperienza pastorale che ha cambiato il volto della nostra parrocchia di Cristo Redentor a Buenaventura, segnando la mia vita…
Edizione di Aprile 2023
La parrocchia di Tucumã, dedicata alla Vergine Aparecida, da tre anni elevata a cattedrale per la nomina del vescovo mons. Jesus Maria Lopes Mauleón…
Logo saveriani
Sito in costruzione

Portale Unico dei Saveriani in Italia

Stiamo finalizando la nuova versione del portale

Saremmo online questa estate!

Ti aspettiamo...

Versione precedente del sito