Missioni Notizie: Zingari, Turchia, GMG, Consolata, Misna, p. Vismara
Segnali di speranza
Gli zingari dal Papa. Benedetto XVI ha incontrato una rappresentanza delle comunità "zingare" sparse in tutta Europa. L'occasione era il 75° anniversario del martirio del beato Zeffirino Giménez Malla (1861-1936), gitano di origine spagnola.
Nel suo discorso il Papa ha detto: "Voi nella chiesa non siete ai margini, ma sotto certi aspetti siete al centro, siete nel cuore della chiesa. Mai più il vostro popolo sia oggetto di vessazioni, rifiuto e disprezzo! Da parte vostra, ricercate sempre la giustizia, la legalità, la riconciliazione e sforzatevi di non essere mai causa della sofferenza altrui!".
• Turchia: un cristiano in parlamento. L'avvocato Erol Dora, cristiano siriano di 47 anni, è stato eletto nel Parlamento turco. Ha affermato che si impegnerà "per essere voce delle comunità cristiane turche in politica". L'elezione di Dora rappresenta un passo avanti per il paese, in quanto in passato le minoranze erano considerate straniere. L'auspicio ora è che tutte le altre componenti minoritarie della società - siriaci, armeni, ebrei - possano impegnarsi in politica: "Sarebbe segno che i diritti sono garantiti a tutti" - ha spiegato Dora - "e ciò potrebbe contribuire a migliorare la Turchia".
Novità e curiosità
• GMG: il Saverio patrono. Anche S. Francesco Saverio è tra i santi patroni della Giornata mondiale della gioventù che si terrà a Madrid in agosto. Tutti di origine iberica, i patroni ripercorrono la storia della chiesa in Spagna: sant'Isidro e Santa Maria (primi santi madrileni), santa Teresa e sant'Ignazio (fondatori dei Carmelitani scalzi e della Compagnia di Gesù), san Francesco Saverio (grande missionario dell'Oriente), san Giovanni della Croce (rappresentante della letteratura mistica), san Juan de Ávila (propulsore della spiritualità sacerdotale diocesana), santa Rosa (prima santa dell'America ispanica) e san Rafael Arnaiz (giovane dei nostri tempi).
• I superiori della Consolata. I missionari e le missionarie della Consolata hanno eletto i nuovi superiori generali: sono p. Stefano Camerlengo e suor Simona Brambilla. Padre Stefano, 55enne di Morrovalle (MC), è stato ordinato sacerdote nel 1984 a Wamba, in Congo RD, dove ha lavorato nell'attività pastorale e formativa. Suor Simona, 46enne brianzola con laurea in psicologia, è stata missionaria in Mozambico.
Missionari e missionarie della Consolata sono stati fondati a Torino dal beato Giuseppe Allamano (1851-1926), che a soli 29 anni fu nominato rettore del più importante santuario mariano della città, dedicato alla "Madonna Consolata".
• Misna: nuovo presidente. Padre Achille Boccia, missionario del Pime di 68 anni con una lunga esperienza in Bangladesh, è il nuovo presidente di Misna Srl e della Fondazione Misna Onlus.
In un incontro, ha ringraziato i giornalisti per l'impegno e ha ribadito la volontà di andare avanti nonostante la crisi che colpisce il mondo dell'editoria. Secondo p. Boccia, la Misna ha un ruolo importante nel diffondere un'informazione attenta e corretta, con un occhio speciale ai paesi del Sud del mondo.
Padre Boccia sostituisce p. Venanzio Milani, presidente della Misna per molti anni. Anche "Missionari Saveriani" ringrazia padre Milani per il lavoro svolto e dà il benvenuto a p. Boccia.
Una storia speciale
• Tra i poveri con p. Clemente. Suor Robertina Buho, delle suore di Maria Bambina, ha 70 anni e un viso che ancora sa aprirsi al sorriso. Ha affiancato il brianzolo p. Clemente Vismara per diversi anni nei villaggi di Monglin e Mongpin, nel Myanmar. "Era un uomo di carità, tanto preso dalla passione per gli altri che quando è morto non aveva più niente di suo". Sorella Ann Mary ricorda che anche quando era molto anziano e provato, p. Vismara continuava a sorridere e scherzare. A lui deve la sua vocazione. Francisco era il braccio destro di p. Clemente che descrive come "un uomo di Dio".
Padre Vismara, missionario del Pime, è stato proclamato beato domenica 26 giugno, in piazza Duomo a Milano. Nato nel 1897, ha trascorso 65 anni nelle foreste del Myanmar, dove è morto nel 1988 dopo una vita spesa a fianco dei più poveri. Diceva: "Sei vecchio quando non sei più utile a nessuno; se vedo bambini abbandonati, malati, lebbrosi, oppiomani, handicappati, mi scappano le mani, devo aiutare".








