Missione e preghiera: La fede nasce dall'ascolto
Iniziamo la nuova rubrica di spiritualità "missione e preghiera", a cura delle suore benedettine dell'isola San Giulio del lago d'Orta. Per informazioni e contatti: benedettineisolasangiulio@ngi.it
Il cammino interiore dell'uomo alla ricerca di Dio nella fede è anche un cammino di avvicinamento e di incontro con ogni uomo nell'amore. Credere e amare, infatti, sono inscindibili. La fede nasce dall'ascolto. È importante, però, sapere chi ascoltare e come ascoltare.
Ci sono parole e parole...
Il mondo è pieno di parole senza peso né valore. Vi sono parole vuote che si disperdono nell'aria, come un suono; parole oziose e banali che fanno stare alla superficie delle cose; parole superflue e logorate che sommergono l'animo nel "non-senso" e nella noia. Vi sono parole tenebrose, che provengono dal maligno e si avventano contro la vita; parole ambigue e false, che negano la verità e creano confusione; parole oscene, che sporcano tutto quello che sfiorano; parole dure e cattive che feriscono e uccidono; parole stolte e arroganti che oltraggiano Dio e avviliscono l'uomo; parole empie che dissacrano la vita.
Tutte queste parole - che sono monete false e portano inciso il marchio del "padre della menzogna" (Gv 8,44) - non creano comunicazione tra gli uomini, ma divisione, odio e repulsione. Su di esse occorre mettere un silenziatore, per poter ascoltare la Parola vera, che è la sorgente della vita e della preghiera.
I salmi formano alla preghiera
Per i cristiani del nostro secolo, distratti da tante cose e immersi in una mentalità utilitaristica, si rende sempre più necessaria e urgente una seria formazione alla preghiera. Nella liturgia delle ore, i salmi, preghiera ispirata da Dio, sono già scelti dalla chiesa con sapienza d'amore per ogni giorno e ora, per ogni festa e circostanza. Sono davvero come il cibo che la madre somministra ai figli, tenendo conto delle loro reali necessità.
L'esperienza insegna che ogni salmo ha un contenuto inesauribile; pregato in circostanze diverse si rivela con un senso nuovo, risulta come inedito. È portatore della grazia del Signore per quel preciso momento. È infatti lo Spirito Santo che, con azione soave, ci prepara questo "pane quotidiano". Nati sotto il soffio dello Spirito Santo, ancora per mezzo dello Spirito rinascono nell'intimo del nostro cuore prima di salire alle nostre labbra come grido di stupore e di giubilo, o come lamento e grido di angoscia, che dà voce a tutte le creature, protese a una mèta di speranza e di pace.
Essi ci rendono veramente fratelli universali. Buona missione, ma con le parole giuste!








