Missione compiuta e che continua…
P. Gianni Brentegani, apprezzato collaboratore di “Missionari Saveriani”, dopo gli anni trascorsi accanto ai genitori a Rivoltella del Garda, da inizio luglio fa pare della comunità saveriana di Brescia. Qui continuerà il suo lavoro per le riviste (“Missione Oggi” e “Missionari Saveriani”), ma avrà anche l’incarico della gestione economica. Augurandogli buon servizio, pubblichiamo una sintesi dei saluti che la comunità di Rivoltella gli ha rivolto nella celebrazione e nella festa di saluto del 29 giugno.
Tornato provvidenzialmente a casa nel gennaio 2018 per le concomitanti fatiche di salute tue e dei tuoi cari genitori Angelo e Natalia, in questi sette anni sei stato un punto di riferimento prezioso per la nostra parrocchia. Sei stato presenza fraterna, nascosta e disponibile per varie necessità, sia per me sia per i parrocchiani. Per me sei stato presenza saggia di ascolto e consiglio, soprattutto nei momenti più difficili. Ho apprezzato molto in questi anni la tua persona, la tua solida spiritualità, la capacità di tornare in Italia con il desiderio di reinserirti senza vivere di nostalgie, la tua costante presenza nelle varie attività parrocchiali, ma anche negli incontri istituzionali con i preti e la diocesi, la tua attenzione ai malati e all’ascolto delle persone. Resta anche l’enorme testimonianza di bene che hai dato a tutti noi nella cura straordinaria di mamma e papà, nell’attenzione quasi maniacale alla loro salute. Rimasto per 40 anni lontano da casa, era arrivato li momento di restituire nel momento del loro bisogno. Missione compiuta, missione che continua!
don Alberto Giusti, parroco di Rivoltella
Carissimo p. Gianni, le notizie su di te arrivavano attraverso tua sorella Roberta, a volte anche molto preoccupanti. Poi ti vedevamo quando venivi a trovare i tuoi genitori, ma sempre di sfuggita. Negli ultimi anni, invece, abbiamo potuto condividere con te un percorso comune di amicizia e di paternità spirituale. La Comunità di Rivoltella non può che ringraziarti. Grazie della tua testimonianza di figlio attento e amorevole, grazie del tuo impegno in parrocchia, della tua mitezza e comprensione nell’accogliere le persone, della tua cura nell’approfondimento dei temi della Fede, ma anche della tua attenzione per la Dottrina Sociale della Chiesa e per i poveri, che hai conosciuto di persona in missione. Appena prima dell’avvento del Covid e durante il periodo di isolamento, sei stato la guida alla conoscenza dell’Enciclica Laudato si’ e alla nascita del Circolo Laudato si’. Hai sottolineato che è necessario ascoltare il grido della Terra ma anche il grido dei poveri. Grazie! (Annamaria)
Ho apprezzato la tua catechesi e la tua persona. Ho avuto modo di conoscere anche i tuoi splendidi genitori di cui mi è rimasto un quadro familiare veramente cristiano e autentico (Daniela).
Custodirò nel mio cuore la grazia della tua grande generosità nel donare la misericordia del Padre. È il regalo più grande per noi peccatori (Paola).
Grazie per la sua capacità di accogliere e accompagnare con autenticità le persone che a lei si sono rivolte. Grazie per le sue omelie, ci hanno aiutato a dare spazio ad una relazione di intimità con il Signore (Adriana).
La tua vita è stata affidarsi al Signore anche nelle situazioni estreme e dolorose; la tua testimonianza ci è sempre stata di grande esempio (Paolo e Giusy).
Grazie per la sua dedizione a noi parrocchiani e per il suo modo di essere gentile. Grazie per ciò che hai fatto per la nostra famiglia (Vari e varie).
Da chierichetto ricordo lo stupore di servire Messa a quel padre che veniva da lontano per un breve periodo, quando nella preghiera Eucaristica diceva: “Cristo nostro Fratello e Signore”. Grazie p. Gianni per la tua testimonianza nel tempo fin da quando ero bambino (Igor).
Serberò il ricordo di un sacerdote missionario a tempo pieno, vera espressione di una profonda fede in Gesù Cristo (Enrica).
Padre Gianni sei il mio preferito!! (Diego, chierichetto).
Lo Spirito Santo ti ha scelto qui fra noi, un consacrato del nostro paese, apprezzato e accolto come “profeta in patria”… Grazie per il tuo apostolato svolto con amore, dedizione, preparazione e molta spiritualità (Romeo e Maria Rosa).
Grazie per il tuo esempio di vita cristiana, per la tua disponibilità da amico con cui si può parlare. Continueremo a leggere i tuoi articoli sul giornale “Missionari Saveriani” (Primo e Marisa).
Un missionario Saveriano! Testimone, annunciatore, dispensatore di doni ricevuti in dono e dati con e per l’amore di Cristo. Grazie per la sua disponibilità nell’ascoltare. I suoi consigli, le sue parole giuste, incoraggianti, sempre con una buona dose di speranza, le sue benedizioni, il sapersi ricordati nella preghiera. Tutto è stato un valore aggiunto che faceva stare bene. È stato per me e tanti un buon padre, un fratello, un amico! Saperla a Brescia mi ha rallegrato; ho un ‘debole’ per la mia diocesi, il Duomo la mia parrocchia che come il primo amore non si scorda mai! (Luisa)







