Estate 1964. Iniziano i campeggi al lago di Gusana. Si entra nei cameroni degli operai che avevano costruito la diga. Gli apostolini si preparano a partire, mentre io, insieme a fratel Vidale e alla sua 600 multipla, andiamo ad Arborea dai contadini veneti per la raccolta delle angurie. Ci accolgono volentieri. Ci danno anche uova e galline. La 600 multipla è strapiena e salendo verso Gavoi comincia ad avere dei problemi. Ci fermiamo vicino ad Ovodda e anche lei si ferma. Passano due francesi che la rimettono in movimento e noi regaliamo loro due angurie. Si continua, ma vicino a Gavoi, altra sosta obbligata e altro intervento di emergenza dei giovani del paese. Finalmente, nel buio, arriviamo al campeggio. Tutti preoccupati per il ritardo, ma una bella fetta di anguria riporta la pace e la gioia.