Messina, centro… senza frontiere, Il "cantiere" per il Bangladesh
Josephine è una collaboratrice del centro di mondialità "Senza Frontiere" di Messina. Vuole condividere con tutti i lettori del mensile "Missionari Saveriani" alcune loro iniziative e attività. Ci farebbe piacere che anche altri gruppi e associazioni del territorio raccontassero le loro iniziative. L'informazione crea entusiasmo e suscita altre idee da condividere. È così che cresce nel mondo la "buona notizia"! Potete inviare i vostri racconti a p. Mario Guerra, all'indirizzo dei saveriani di Gallico Superiore. Grazie.
Appena saputo della terribile catastrofe che ancora una volta ha colpito il Bangladesh e la sua popolazione, il centro di mondialità "Senza frontiere" ha deciso di rispondere all'appello lanciato da tante organizzazioni e di trovare un modo per sostenere le situazioni di emergenza.
Nord e sud si incontrano
Il centro si trova a Messina ed è nato nel 2003 dal desiderio di aiutare ad allargare gli orizzonti della nostra gente sulla realtà del mondo intero e di dare voce a chi non ha voce. Pertanto si propone come prima missione quella di sensibilizzare e informare su tematiche che riguardano il divario tra nord e sud, la globalizazzione, la pace e i rapporti interculturali.
Per realizzare questi obiettivi, organizziamo laboratori e periodi formativi sia per studenti universitari sia per educatori, incontri e dibattiti, cineforum e attività nelle scuole, servizio per la consultazione di testi e riviste e altri eventi culturali.
Addobbi natalizi "riciclati"
Quest'anno, tra i nuovi progetti, il centro ha deciso di avviare un'iniziativa chiamata "cantiere della speranza". Tale progetto prevede mensilmente la realizzazione di un'attività (vendita benefica, cene, diffusione di agende missionarie eccetera) per sostenere, di volta in volta, un progetto missionario. Si chiama "cantiere" perché chiunque voglia, può contribuire manualmente a sostenere i progetti, dando così un barlume di "speranza" a chi non ne ha.
In occasione del santo Natale i giovani collaboratori e altri volontari del centro hanno pensato di realizzare degli addobbi natalizi creati con materiali riciclati o presenti in natura, e anche altri materiali di esubero gentilmente donati da varie persone. Con impegno e volontà abbiamo alacremente lavorato alcuni giorni per poi vendere tali addobbi (palline, candeline segnaposto, ghirlande e presepi) in un centro commerciale della nostra città di Messina, il 24 novembre tutto il giorno dal mattino alla sera.
Un aiuto per il Bangladesh
All'inizio è stato difficile coinvolgere la clientela del centro commerciale, attratta e distratta dai tanti "balocchi" che proponevano le vetrine dei negozi. Alla fine, però, l'iniziativa del centro "Senza frontiere" ha avuto un buon riscontro, sia per quanto riguarda l'opera di sensibilizzazione sia per quanto riguarda l'esito economico dell'operazione.
Stanchi ma felici, siamo tornati a casa con la consapevolezza di esserci impegnati ad aiutare qualche fratello e sorella del Bangladesh. Abbiamo subito inviato la somma raccolta alla "Procura delle missioni saveriane", con sede a Parma, perché è il modo più celere e sicuro per far pervenire gli aiuti a chi ha più bisogno.
- Il "cantiere della speranza" non si arresta e continua la sua attività. Per essere aggiornati sulle varie iniziative è utile visitare il sito http://www.senzafrontiere.info/
Nota Bene: Provate ad entrare nel sito web, ne vale la pena! Troverete tante buone iniziative e idee per mettersi in contatto, chiedere, sapere e fare cose interessanti (ndr).








