Messaggio dalle Chiese: Annunciamo Cristo e la chiesa
Dal Messaggio di papa Francesco per la giornata missionaria mondiale 2013, domenica 20 ottobre.
L'annuncio del vangelo fa parte dell'essere discepoli di Cristo ed è un impegno costante che anima tutta la vita della chiesa. La missionarietà non è solo una questione di territori geografici, ma di popoli, di culture e di singole persone. Tutti siamo inviati sulle strade del mondo per camminare con i fratelli, professando e testimoniando la nostra fede in Cristo.
A volte sono deboli il fervore, la gioia, il coraggio, la speranza nell'annunciare a tutti il messaggio di Cristo. Dobbiamo avere sempre il coraggio e la gioia di proporre, con rispetto, l'incontro con Cristo, di farci portatori del suo vangelo. Ma non si può annunciare Cristo senza la chiesa. Evangelizzare non è mai un atto isolato, individuale, privato; è sempre ecclesiale.
L'uomo del nostro tempo ha bisogno di una luce sicura che rischiara la sua strada e che solo l'incontro con Cristo può donare. La missionarietà della chiesa non è proselitismo, bensì testimonianza di vita che illumina il cammino, che porta speranza e amore. La chiesa non è un'organizzazione assistenziale, ma una comunità di persone, animate dall'azione dello Spirito Santo.
Sono grato ai missionari e ai fedeli laici - sempre più numerosi - che, accogliendo la chiamata del Signore, lasciano la propria patria per servire il vangelo in terre e culture diverse. Ma vorrei anche sottolineare come le stesse giovani chiese si stiano impegnando generosamente nell'invio di missionari alle chiese che si trovano in difficoltà. Donare missionari e missionarie non è mai una perdita, ma un guadagno.
Un pensiero infine va ai cristiani che, in varie parti del mondo, non riescono a professare apertamente la propria fede e a vedere riconosciuto il diritto a viverla dignitosamente.








