Messaggi delle Chiese: Missione, non è mai superata
La missione, cioè il primo annuncio del Vangelo a tutte le genti, non è mai superata, non è in se stessa facoltativa.
Essa è fondata sul disegno divino, sulla teologia della salvezza, sull’autorità perennemente affermata dalla Chiesa. No, cari e venerati araldi del Vangelo ai popoli non ancora associati alla Chiesa, la vostra scelta non è sbagliata, il vostro sforzo non è vano, il vostro sacrificio, qualunque ne sia l’esito, non è fallito.
La Chiesa è con voi!
Perciò ci rivolgiamo ai nostri sacerdoti, a quelli in cura d’anime, specialmente ai parroci, ai fedeli, ai più riflessivi e comprensivi del mistero della Chiesa di Dio, agli oranti, ai sofferenti, agli innocenti, per invocare, la loro solidarietà con la causa missionaria, la loro comunione con voi, fratelli e sorelle, che portate alle genti il nome e la salvezza di Cristo, vi siete fatti veicolo, a nome di tutta la Comunità ecclesiale, di una attività sorprendente e gratuita, ignorata ed eroica, che costa a voi un dono di sé, senza riserva alcuna, l’attività missionaria.
Ai vescovi noi ci rivolgeremo in modo speciale, facendoci avvocati, umili ma autorizzati, della vostra causa, missionari e missionarie!
La nostra esortazione si dirigerà con paterna insistenza ai superiori e alle superiore delle Famiglie religiose, perché nuove vocazioni vengano a sostenere ed allargare l’efficienza del vostro lavoro.
Paolo VI, 31 luglio 1974








